KUB – Kunsthaus Bregenz

Karl-Tizian-Platz, Bregenz
Vorarlberg, Austria
Email: kub@kunsthaus-bregenz.at
Telefono: +43 5574-485 94-433
Sito web: https://www.kunsthaus-bregenz.at/
chiuso: tutti i lunedì, e 24, 25 e 31 dicembre
Tipologia: Arte

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, exterior 3

La Kunsthaus Bregenz vista da sud con l’edificio espositivo sulla sinistra e quello di servizio sulla destra. Foto Böhringer Friedrich.

La Kunsthaus Bregenz, anche nota con l’acronimo KUB – uno degli edifici più emblematici progettati da Peter Zumthor – è un museo d’arte contemporanea a Bregenz, Austria occidentale. Aperto nel 1997, il museo è situato sulle rive del Lago di Costanza. Diversamente da altre Kunsthaus, la KUB possiede una propria collezione formata da opere di artisti contemporanei austriaci e internazionali, tra cui Hiroshi Sugimoto e Ai Weiwei, e da modelli e disegni di architettura.
Il programma del museo si basa principalmente su mostre temporanee nelle quali gli artisti sono invitati ad interagire, attraverso le loro opere, con l’architettura della Kunsthaus; di conseguenza, molte delle opere esposte sono state realizzate appositamente per il museo.
Tra gli oltre cento artisti presentati nelle sale del KUB dalla sua inaugurazione vi sono fra gli altri Doug Aitken, Ed Atkins, Louise Bourgeois, Daniel Buren, Tacita Dean, Olafur Eliasson, Anish Kapoor, Jeff Koons, Donald Judd, Ed Rusha, Thomas Schütte, Cindy Sherman, Hiroshi Sugimoto, James Turrell, Jeff Wall e Ai Weiwei.
Oltre alle mostre, il programma della KAB comprende anche presentazioni pubbliche, performance di musica e danza, attività didattiche, visite guidate ed eventi speciali.

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, exterior from Lake Constanz

Vista dal Lago di Costanza. Foto Markus Tretter © Kunsthaus Bregenz

KUB Kunsthaus Bregenz, Anish Kapoor exhibition

Un’immagine della mostra di Anish Kapoor con la scultura My Red Homeland, Kunsthaus Bregenz, 2003. Foto: Nic Tenwiggenhorn, © Anish Kapoor, Kunsthaus Bregenz

KUB Kunsthaus Bregenz, Thomas Schutte exhibition

La mostra di Thomas Schütte alla Kunsthaus Bregenz, 2019. Foto: Markus Tretter © Thomas Schütte | Bildrecht, Vienna, 2019, Kunsthaus Bregenz

L’edificio di Peter Zumthor
Progettata da Zumthor nei primi anni Novanta, la Kunsthaus Bregenz è formata da due edifici indipendenti; il principale contiene le sale espositive del museo, una sala di lettura, un centro educativo, depositi e locali tecnici ai piani interrati, l’altro ospita gli uffici amministrativi, una caffetteria, e un bookshop.
Entrambi gli edifici sono molto semplici in volume e in pianta e al contempo concettualmente profondi ed estremamente accurati, sia nella scelta dei materiali che nelle soluzioni implementate per ottenere un’ottimale illuminazione naturale.
L’edificio espositivo è una costruzione quasi cubica (misura 26,5×26,5 metri di lato per 30 di altezza) suddivisa in sei piani, due dei quali interrati.
Tutti i piani hanno piante simili: tre setti strutturali in calcestruzzo armato formano la struttura portante verticale e separano lo spazio espositivo da quello di circolazione e collegamento. Quest’ultimo, adiacente alle pareti perimetrali, contiene due vani scale, un ascensore per il pubblico e un montacarichi.

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, cross-sections

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, floor plans

Sezioni e (da sinistra e destra e dall’alto verso il basso) piante del primo piano interrato, del piano terra, del primo piano e della copertura.

Questo schema strutturale, che libera le facciate da funzioni statiche, ha permesso a Zumthor di rivestire interamente l’edificio con una pelle continua traslucida costituita da 710 lastre di vetro acidato, trasformando in tal modo i fronti al piano terra in grandi light-box attraverso cui la luce naturale entra nell’edificio da ogni lato. Ai piani superiori la luce naturale trasmessa dal rivestimento semitrasparente viene convogliata nelle sale attraverso un controsoffitto in vetro opalino che nasconde anche il sistema di illuminazione artificiale.
Di notte l’effetto si inverte e la luce artificiale viene trasmessa dall’interno dell’edificio attraverso la sua pelle semi-trasparente rendendolo un grande oggetto urbano luminoso.
L’edificio è riscaldato e raffrescato per mezzo di un impianto geotermico accoppiato a ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.

KUB Kunsthaus Bregenz, ground floor, Lawrence Weiner exhibition

Kunsthaus Bregenz, il piano terra durante la retrospettiva di Lawrence Weiner, 2016. Foto: Markus Tretter per gentile concessione di Privatsammlung © Lawrence Weiner | ARS, New York | Bildrecht, Vienna, 2016 und Kunsthaus Bregenz

KUB Kunsthaus Bregenz, third floor, Adrian Villar Roja exhibition

L’installazione The Theater of Disappearance di Adrian Villar Rojas, Kunsthaus Bregenz, terzo piano. Foto: Jörg Baumann

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, exterior night

Alla sera, il museo diviene un grande oggetto urbano luminescente. Foto: Markus Tretter
© Kunsthaus Bregenz

Zumthor ha pensato a configurazioni differenti tra il piano terra e i piani superiori, che fino al controsoffitto sono racchiusi sul perimetro da setti non portanti in calcestruzzo necessari a supportare oggetti bidimensionali come quadri e fotografie. Il piano terra invece, che ha anche un’altezza interna maggiore, è particolarmente adatto per esporre sculture e installazioni di grandi dimensioni.

Nel complesso, la Kunsthaus Bregenz esprime un approccio originale alla progettazione degli spazi museali; le gallerie espositive della KUB non sono “scatole bianche” neutre e indifferenti rispetto a ciò che vi viene esposto, né, al contrario spazi che tendono a prevalere sulle opere d’arte che ospitano. Sono spazi pensati affinché arte e architettura si mettano in relazione in un gioco di rimandi virtuoso. Probabilmente la migliore cosa che un architetto possa fare quando progetta un museo.

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor stairwell interior

Una delle due scale che collegano tra loro i sei piani del museo. Foto Austriantraveler.

KUB Kunsthaus Bregenz Peter Zumthor glass facade

Vista ravvicinata della facciata in vetro acidato e acciaio. Foto di William.

In copertina: la Kunsthaus Bregenz nel 2016. Foto: Markus Tretter © Kunsthaus Bregenz

KUB Kunsthaus Bregenz, Peter Zumthor, exterior 8

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copyright Inexhibit 2019 - ISSN: 2283-5474