Casa d’Arte Futurista Depero | Rovereto

Via dei Portici, 38, Rovereto
Trentino-Alto Adige, Italy
Email: info@mart.trento.it
Telefono: +39 (0)464 431813
Sito web: http://www.mart.trento.it/casadepero
chiuso: Lunedì
Tipologia: Arte, Arti decorative ed artigianato
Museo Casa Futurista Fortunato Depero Rovereto 3

Anche conosciuta come Museo Depero, la Casa d’Arte Futurista Depero a Rovereto, Trento, è un museo di arte e design fondato da e dedicato al celebre artista del Futurismo Fortunato Depero.


Fortunato Depero
Nato nel 1892 a Fondo, un paese del Trentino che all’epoca faceva ancora parte dell’Impero Austro-Ungarico, Fortunato Depero fu una delle figure più influenti del Futurismo italiano.
Pittore, scultore e designer, insieme a Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Filippo Tommaso Marinetti ed Enrico Prampolini, Depero fu uno dei padri fondatori del Futurismo, movimento fondato a Roma nei primi anni Dieci del Novecento con l’idea di rivoluzionare e rinnovare la scena artistica e la società italiana.
Fu anche per questo che Depero, nel corso di una carriera lunga oltre mezzo secolo, si interessò alle più svariate forme di creatività, tra cui pittura, scultura, scenografia per il teatro d’avanguardia (anche per Sergej Diaghilev), grafica, arti decorative e disegno di mobili; disegnando tra l’altro progetti iconici di grafica pubblicitaria e di design del prodotto, come la celebre bottiglia “a cono” del Campari Soda nei primi anni Trenta.
Dopo un breve soggiorno a New York negli anni Venti, Depero tornò in Trentino, vivendo e lavorando a Rovereto sino alla sua scomparsa, nel 1960.

Fortunato Depero Vanity Fair copertina

Fortunato Depero, studio per la copertina di “Vanity Fair”, 1929 – 1930, collage; per gentile concessione del MART, Rovereto

Fortunato Depero 1932

Fortunato Depero, Nitrito in Velocità, ca. 1932, olio su tela; Musei Civici Fiorentini, Dono Alberto Della Ragione

Fortunato Depero bottiglia Campari Soda 1932

Fortunato Depero, bottiglia per il Campari Soda, ca. 1932


La Casa d’Arte Futurista Depero a Rovereto
Depero concepì l’idea di una casa-museo ispirata ai principi del Futurismo – innovazione, ironia, anticonformismo, antistoricismo, passione per velocità, azione e tecnica, e ibridazione tra le varie forme d’arte – sin dai primi anni Cinquanta.
Ospitato un un bel palazzo nel centro storico medievale di Rovereto e disegnato negli spazi e nell’allestimento dallo stesso Depero, il museo venne infine inaugurato nel 1959, solo un anno prima della morte dell’artista.
Il museo è quindi una sorta di “opera totale”, dove i dipinti, le opere grafiche, i mobili, i tessuti  e gli oggetti realizzati da Depero, dai primi del Novecento sino agli anni ’50, formano un unicum con l’edificio e con gli ambienti, ed uno degli esempi più interessanti di museo immaginato da un artista.

Nel 2009, dopo essere entrata a far parte del MART, la Casa d’Arte Futurista è stata restaurata su progetto dell’architetto  Renato Rizzi.
La ristrutturazione della Casa ha dato vita ad un ambiente espositivo nel quale è possibile percorrere l’attività eclettica dell’artista futurista attraverso la varietà della sua produzione artistica, raccolta in una collezione di oltre 3.000 pezzi donati dallo stesso Depero alla città di Rovereto e formata da dipinti, oggetti, mobili, giochi e tarsie che vengono esposti a rotazione.
La sala intitolata Eco della stampa e la sala Rovereto sono particolarmente interessanti perché nella prima è stato mantenuto l’assetto espositivo originario con le teche in legno – contenenti i volumi, i cataloghi e le opere grafiche – disposte lungo le pareti, mentre la sala dedicata a Rovereto è stata compiutamente realizzata dall’artista.
Nelle sale quattro e cinque, ampie e luminose, sulle quali si affaccia un ulteriore livello dedicato alle mostre temporanee, ha trovato collocazione la produzione di Depero più giocosa e conosciuta: le grandi tarsie di panno esposte a parete e i giocattoli, alcuni – un gallo, un gatto – collocati come piccole presenze occhieggianti dalle sommità delle travi, creati da Depero per “allenare il bambino all’immaginazione”.

Il programma di attività del museo comprende mostre temporanee – principalmente dedicate a design e arti applicate -, visite guidate ed eventi speciali.


Immagini

Museo-Casa-Futurista-Fortunato-Depero-Rovereto-Inexhibit-2

Il cortile d’ingresso della Casa d’Arte Futurista Depero a Rovereto; foto © Inexhibit

Museo Casa Futurista Fortunato Depero Rovereto 2

Museo Casa Futurista Fortunato Depero Rovereto 1

Viste delle sale del museo; foto © Fernando Guerra, per gentile concessione del MART

Museo-Casa-Futurista-Fortunato-Depero-Rovereto-Inexhibit-3

Foto © Inexhibit

In copertina: la sala “Rovereto” della Casa D’arte Futurista Depero; foto di Sailko


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