Musei Vaticani

Viale Vaticano - Roma
Lazio, Italy
Telefono: +39 (0)6 69884676
Sito: http://www.museivaticani.va
Chiuso il: Domenica, 1 e 6 gennaio, 11 febbraio, 19 e 28 marzo, 29 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 e 26 dicembre
Tipologia: Archeologia, Arte

I Musei Vaticani sono un’eccezionale insieme di musei e collezioni ospitati nella porzione visitabile del vasto complesso dei Palazzi Vaticani.


Storia ed architettura

L’insieme dei musei è uno dei più antichi esistenti ed uno dei più visitati al mondo. I musei sono a tutti gli effetti collocati all’interno della Città del Vaticano ma, semplificando ai fini di del visitatore, sono qui inseriti sotto la città di Roma.
Il percorso di visita comprende, oltre ai musei veri e propri, anche Cappelle e  stanze affrescate fra le quali la Cappella Sistina e le Stanze di Raffaello, oltre agli spazi all’aperto dei giardini.

L’origine dei Musei Vaticani risale al XVI secolo, quando Papa Giulio II (nato Giuliano della Rovere) formò la prima Raccolta di Stato di sculture classiche, all’epoca collocata nel Cortile Ottagono. Ma il primo nucleo museale, inteso come raccolta ordinata ed esposta in un luogo dedicato e aperto al pubblico, viene realizzata da Papa Clemente  XIV e da Papa Pio VI, fra la metà e la fine del XVIII secolo: per questo motivo la parte allestita sotto questi due papi prende il nome di Museo Pio-Clementino.

La storia architettonica dei Palazzi Vaticani, anche noti collettivamente col nome di Palazzo Apostolico, comincia nel nono secolo, quando venne costruita una struttura difensiva adiacente alla basilica di San Pietro; la cittadella fortificata venne ampliata ripetutamente nel corso del Medioevo, ma fu durante il Rinascimento e l’età Barocca che i palazzi presero la loro forma attuale, grazie all’opera di vari architetti tra cui Baccio Pontelli, che disegnò la Cappella Sistina, e Donato Bramante. Oggi, i Palazzi Vaticani si estendono su una superficie di pavimento di oltre 162.000 metri quadri.

Vatican City - Vatican Museums aerial Inexhibit

Vista aerea della Città del Vaticano con il complesso del Palazzi Vaticani segnato in rosso; immagine Inexhibit

Maarten van Heemskerck Saint Peter's Basilica 16th century

La Basilica di San Pietro ed i Palazzi Vaticani tra il 1532 ed il 1536 in un disegno del pittore olandese Maarten van Heemskerck


Musei e collezioni

La complessità dei Musei Vaticani non consente una descrizione esaustiva, ci limiteremo ad accennare alle parti più note.

I Musei di antichità classiche, ovvero il Museo Pio Clementino, il Museo Chiaromonti, la Galleria del Braccio nuovo e il Museo Gregoriano profano, ospitano soprattutto opere scultoree. Le collezioni comprendono sculture di epoca classica: gruppi, bassorilievi, urne, mosaici. Nel Cortile Ottagono del Museo Pio Clementino sono esposti il Laocoonte e l’Apollo di Belvedere.

Pinacoteca Vaticana.  Il museo, inaugurato nel 1932 e collocato in un edificio realizzato per conservare e garantire le migliori condizioni per le opere pittoriche,  ospita  una collezione di 460 dipinti disposti nelle diciotto sale secondo criteri di cronologia e scuola.
La raccolta include capolavori dei maggiori artisti della storia della pittura italiana, da Giotto al Beato Angelico, da Perugino a Raffaello, da Leonardo a Tiziano, da Caravaggio a Giuseppe Crespi.

La Collezione di Arte Contemporanea espone notecoli opere, principalmente di soggetto religioso, di vari artisti, tra cui Vincent Van Gogh, Henri Matisse, Marc Chagall, Alberto Burri, Salvador Dalì e Francis Bacon.

Museo Gregoriano Etrusco e Museo Gregoriano Egizio.
I due musei furono fondati da Papa Gregorio XVI nella prima metà del XIX secolo.
Ospitato all’interno del Palazzetto di Innocenzo VIII , e nell’annesso edificio di Pio IV  dove è possibile ammirare gli affreschi di Federico Barocci e di Federico Zuccari , il Museo Gregoriano Etrusco espone oggetti (bronzi, ceramiche e argenti)  rinvenuti negli scavi delle antiche città dell’Etruria meridionale, a quei tempi comprese nei territori dello Stato Pontificio.
Il Museo gregoriano Egizio espone reperti dell’antico Egitto, in parte provenienti da Roma, dove erano stati trasferiti in età imperiale, in parte appartenuti a collezioni private.  Il Museo è costituito da nove sale che si articolano ai lati dell’emiciclo che si apre verso la Terrazza del Nicchione ed il Cortile della Pigna.

Il Museo etnologico, fondato da papa Pio XI nel 1927, accoglie circa 100.000 oggetti, in prevalenza di carattere religioso o liturgico, provenienti da tutte le parti del mondo.


La Cappella Sistina

La Cappella Sistina è una grande aula, costruita da Papa Sisto IV nel 15° secolo come sala per le cerimonie più importanti della Chiesa e progettata dall’architetto Baccio Pontelli, universalmente nota come sede del Conclave e per il suo ciclo di affreschi di Michelangelo, dipinti in due periodi distinti separati da oltre venti anni.

Fra il 1508 e il 1512 Michelangelo affresca la volta della cappella.
Papa Giulio II gli affida l’opera in seguito al danneggiamento della decorazione preesistente della volta, realizzate da Pier Matteo d’Amelia, causato dai lavori di consolidamento strutturale. Michelangelo, a cui Giulio II affida la concezione dell’affresco, crea una vera e propria struttura architettonica dipinta nella quale inserisce le raffigurazioni: nei nove riquadri centrali sono rappresentate le storie della Genesi, nella fascia inferiore raffigura le Sibille e i Profeti, mentre nelle vele e nelle lunette sono affrescati gli antenati di Cristo.

Sulla parete opposta all’ingresso della cappella, Michelangelo realizza fra il 1536  il 1541 l’affresco del Giudizio Universale. Affidata a Michelangelo da Papa Paolo III, l’opera rinnova completamente la tradizione iconografica del soggetto: non ci sono partizioni né inquadrature  ma un unico grande vortice formato dalle figure dei salvati e dei dannati che ruotano attorno all’unico punto fermo del Cristo giudice.

Sistine Chapel Vault

Vista complessiva degli affreschi della volta della Cappella Sistina dipinti da Michelangelo

The Last Judgement Giudizio Universale Michelangelo Rome

Michelangelo, Giudizio universale, 1536–1541, affresco, Cappella Sistina, Roma; foto: Francisco Anzola


Le Stanze di Raffaello

Le stanze dette “di Raffaello” costituivano parte della residenza privata di Giulio II della Rovere (pontefice fra il 1503 e il 1513). La decorazione pittorica delle 4 sale: Sala di Costantino, Sala di Eliodoro, Sala della Segnatura e Sala dell’incendio di Borgo, furono realizzate da Raffaello e dai suoi allievi tra il 1508 e il 1524.

I soggetti rappresentati comprendono sia celebrazioni della storia e delle figure più importanti del papato e della Cristianità, che raffigurazioni di filosofi e poeti della Classicità, come nel caso dei famosi affreschi della Scuola di Atene e del Parnaso.

Raphael Vatican Museums Rome Raffaello Musei Vaticani Roma

Raffaello Sanzio, Scuola di Atene, 1509-1511, Stanze di raffaello, Musei Vaticani, Roma


I Musei Vaticani organizzano anche mostre temporanee, conferenze, visite guidate e laboratori didattici. Presso i musei, un ristorante, due bar caffetteria e numerosi punti vendita sono disponibili per il pubblico.


Galleria d’immagini

Vatican-Museums-Rome-Musei-Vaticani-Roma

Musei Vaticani, la Sala della Biga nel Museo Pio Clementino; foto: Alex Proimos

Gallery of Maps Vatican Museums Rome Galleria delle Carte Geografiche Musei Vaticani Roma 03

Musei Vaticani, la Galleria delle Carte Geografiche, lunga oltre 120 metri; foto: Inge Knoff

Vatican Museums Rome Musei Vaticani Roma 03

Il Cortile della Pigna con la scultura in bronzo “Sfera con Sfera” (1989-1990) di Arnaldo Pomodoro; foto: Andy Montgomery

Helical staircase Vatican Museums Rome

La celebre scala elicoidale dei Musei Vaticani, realizzata nel 1932 su progetto dell’architetto ed ingegnere torinese Giuseppe Momo; foto: Mario Sánchez Prada

Laocoön Vatican Museums Rome Laocoonte Musei Vaticani Roma

Laocoonte, scultura in marmo, 1° secolo avanti Cristo; Cortile Ottagono del Museo Pio Clementino; foto: Andrea Moroni

Leonardo da Vinci San Girolamo Saint Jerome Vatican Museums

Pinacoteca Vaticana, Leonardo da Vinci, San Girolamo, ca. 1482, olio su tavola; fonte immagine: Musei Vaticani

Caravaggio The Entombment of Christ Vatican Museums

Caravaggio (Michelangelo Merisi), Deposizione dalla Croce (dettaglio), ca. 1600 – 1604, olio su tela; fonte foto: Musei Vaticani

Michelangelo Final Judgment Vatican Museums Rome Giudizio Univerale Musei Vaticani Roma

L’affresco del Giudizio Universale (1536-1541) dipinto da Michelangelo nella Cappella Sistina; fonte foto: Musei Vaticani

Immagine di copertina: Musei Vaticani (sulla sinistra) e Basilica di San Pietro; foto: Uccio D’Agostino

Musei Vaticani Roma

link sponsorizzato


Di più su Roma

Roma

Roma