Diller Scofidio+Renfro alla Fondation Cartier

Luogo: Paris, Nazione:France
Fondation Cartier pour l'Art Contemporain - Parigi
Musings on a Glass Box
Diller Scofidio + Renfro
Collaborazioni: David Lang, Jody Elff
Project Leader: Matthew Johnson con l'assistenza di Trevor Lamphier e Patrice Gardera.
Engineering: Perfection Electricks
Smart Film forniti da Glass Apps
Testo di Diller Scofidio+Renfro
Courtesy of Fondation Cartier pour l'Art Contemporain, Parigi
Introduzione di Inexhibit.
Immagini: courtesy of Fondation Cartier pour l'Art Contemporain, Parigi
Vedi le didascalie per i crediti fotografici.

cartier-Diller-Scofidio05

sopra: Diller Scofidio + Renfro. Studio preparatorio per la mostra Musings on a Glass Box, 25 Ottobre 2014 – 22 Febbraio, 2015, Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris. © Diller Scofidio+Renfro.

Musings on a Glass Box | Diller Scofidio + Renfro | Fondation Cartier

La Fondaton Cartier pour l’Art Contemporain ha celebrato nel 2014 il 30° anniversario attraverso un ricco programma di eventi; fra questi va segnalata la mostra “Musings on a Glass Box” (riflessioni su una scatola di vetro) progettata dallo studio multidisciplinare newyorkese  Diller Scofidio + Renfro. L’installazione, visitabile fino al 22 febbraio 2015, è una riflessione sullo spazio e consiste in un complesso e articolato insieme di interventi concepiti dai progettisti per interagire con l’edificio sede della  Fondazione, disegnato negli anni ’90 da Jean Nouvel.

cartier-Diller-Scofidio00

Vista della mostra Musings on a Glass Box, 25 ottobre 2014 – 22 febbraio 2015, Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris. Photo © Trevor Lamphier / Diller Scofidio + Renfro.

La mostra è costituita da più elementi interconnessi attraverso una rete wireless; ognuna delle componenti interagisce con gli altre e con l’architettura di Nouvel coinvolgendo lo spazio fisico dell’edificio, i suoi impianti tecnologici e ovviamente i visitatori della fondazione in una sorta di corto circuito percettivo.
Il secchio rosso robotizzato si sposta lentamente raccogliendo le gocce d’acqua che cadono da 12 punti del soffitto; una fotocamera e un microfono inseriti all’interno del secchio registrano il “punto di vista “ del robot e lo rimandano ai visitatori sdraiati sulle chaise longue attraverso  un grande schermo LED orizzontale appeso a un metro dal suolo.
I suoni registrati diventano parte di un paesaggio sonoro corale coinvolgente, ideato dal compositore David Lang in collaborazione con il designer sonoro Jody Elff. Le finestre dell’edificio sono dotate di pellicole “intelligenti” che cambiano stato periodicamente, da trasparente a traslucido, alterando la percezione sia dello spazio interno che del giardino all’esterno.
Così, con “Musings on a Glass Box”, Diller Scofidio + Renfro coinvolgono l’edificio di Nouvel in una complessa interazione tra architettura e un intervento site-specific, creando una giocosa rete di corrispondenze incrociate.

cartier-Diller-Scofidio-097

cartier-Diller-Scofidio01

Sopra: Alcune immagini della mostra Musings on a Glass Box, 25 Ottobre 2014 – 22 Febbraio 2015, Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris. Photo © Luc Boegly.

MUSINGS ON A GLASS BOX
testo di DILLER SCOFIDIO + RENFRO

Gli spazi espositivi trasparenti progettati da Jean Nouvel per la Fondation Cartier sono stati una provocazione per artisti e curatori per due decenni, capovolgendo le convenzioni della galleria intesa come “scatola bianca” e forzando i limiti dell’architettura. Le grandi pareti in vetro dell’edificio erano all’avanguardia negli anni ’90, e aspiravano a uno degli obiettivi più alti del Modernismo, ovvero la smaterializzazione delle pareti per connettere interno ad esterno.
Musings on a Glass Box svuota le gallerie al piano terra per metterle in mostra: le loro qualità visive e acustiche sono intensificate mediante alcuni interventi collocati strategicamente nei sistemi idraulici, elettrici e nella facciata dell’edificio. Attraverso un cliché, utilizzato per simboleggiare il trascorrere del tempo e il senso di abbandono, il progetto inizia con una maliziosa perdita d’acqua dal soffitto: la risposta a questo evento è l’arrivo di un secchio, un coro, sensori, robotica, comunicazioni remote, video e suoni elaborati in tempo reale.
Le due gallerie al piano terra sono interconnesse in un corto circuito di feedback incrociati. Piccoli gesti nella grande galleria sono amplificati in quella più piccola, rendendo familiare ciò che appare inquietante e trasformando il banale in grottesco.

cartier-Diller-Scofidio02

cartier-Diller-Scofidio03

cartier-Diller-Scofidio04

Sopra: Viste della mostra Musings on a Glass Box, 25 ottobre 2014– 22 febbraio 2015, Fondation Cartier pour l’art contemporain, Paris. Photo © Luc Boegly.

Musings on a Glass Box | Diller Scofidio + Renfro
In collaborazione con David Lang e Jody Elff.
Project Leader: Matthew Johnson con l’assistenza di Trevor Lamphier e Patrice Gardera
Engineering: Perfection Electricks
Smart Film forniti da Glass Apps

Fondation Cartier pour l’Art Contemporain
25 Ottobre 2014 – 22 Febbraio 2015

http://fondation.cartier.com/#/en/home/


link sponsorizzato

Altro a Parigi

Parigi

Parigi


copyright Inexhibit 2021 - ISSN: 2283-5474