Cathy Wilkes – Padiglione britannico, 58° Biennale d’Arte di Venezia

Luogo: Venice, Country: Italy
La Biennale, Venezia
Cathy Wilkes, Padiglione britannico, 58° Mostra d'Arte della Biennale di Venezia
Foto di Riccardo Bianchini, Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 9 Inexhibit

La mostra di Cathy Wilkes, Padiglione britannico, 58° Mostra d’Arte della Biennale di Venezia foto © Riccardo Bianchini / Inexhibit

Cathy Wilkes – Padiglione britannico
58°Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, 2019

Alla 58° Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia il padiglione britannico presenta la mostra monografica di Cathy Wilkes (n. 1966, Dundonald, Irlanda del Nord).
Nelle sei stanze del padiglione sono disseminati molti oggetti – figure umane, dipinti, una spugna Brillo, ceramiche e vetri delicati, fiori secchi e molte altre cose – disposti nello spazio in modo apparentemente casuale, a rappresentare uno scenario domestico nel quale le figure dei bambini dal ventre prominente e quella della (probabile) madre stanno con i loro oggetti e i loro incubi quotidiani. Inquietante e affascinante, lo spazio silenzioso abitato dalle creature e dagli oggetti evanescenti di Wilkes è insieme spaventoso e attraente, malinconico e poetico. Probabilmente, uno dei migliori padiglioni nazionali della Biennale di Venezia di questa edizione.

L’oggetto è la più minuta particella di sofferenza e io – il soggetto che agisce sull’oggetto – sono ogni atomo che si propaga dal grembo. Un atomo qui, tra noi, e un altro atomo in una galassia lontana sono epitomi inseparabili di un’unica entità.
Celebro solennemente e nobilito gli spettri dell’interferenza che procedono dalla loro origine e si agitano davanti a me. Osservo. Essi si fanno nucleo e si propagano. Se potessi scomparire, quanto fluidi, leggiadri e inesauribili, quanto indisturbati e imprevedibili sarebbero i mutevoli motivi tutto intorno.
Sia a sinistra che a destra non c’è nulla che valga la pena di vedere e niente che valga la pena di sentire. Torno a casa ad attendere al mio posto e suscitare ciò che deve ancora venire“. (Cathy Wilkes).

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 4 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 5 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 2 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 8 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 1 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 7 Inexhibit

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, Giardini, 58th Venice Art Biennale 2019 -10

Cathy Wilkes, British Pavilion Exhibition, 58th Venice Art Biennale 2019 3 Inexhibit

La mostra di Cathy Wilkes, Padiglione britannico, 58° Mostra d’Arte della Biennale di Venezia foto © Riccardo Bianchini / Inexhibit


58° Biennale Internazionale d’Arte di Venezia | May You Live in Interesting Times

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