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Serpentine Sackler Gallery

  • La Serpentine Sackler Gallery, una delle due sedi espositive delle Serpentine Galleries a Londra, è un centro destinato a ospitare mostre temporanee orientate all’arte contemporanea.
    La galleria ha sede in un edificio storico, all’interno dei Kensigton Gardens, ristrutturato e ampliato su progetto dell’architetto inglese di origini irachene Zaha Hadid.

    Sopra: vista esterna della Serpentine Sackler Gallery, foto ©  Riccardo Bianchini / Inexhibit.

    La galleria è stata inaugurata nel 2013 come “estensione naturale” dell’originaria Serpentine Gallery, situata a pochi minuti di distanza sul lato opposto del Serpentine Lake e facilmente raggiungibile attraverso un ponte. Il progetto è stato reso possibile grazie a una donazione di Mortimer and Theresa Sackler Foundation, da cui il suo nome, e da  Bloomberg Philanthropies.
    La Serpentine Sackler Gallery è principalmente destinata a mostre temporanee stagionali, di solito quattro all’anno, ma è anche uno spazio di socializzazione  e un centro per la promozione dell’arte contemporanea presso il grande pubblico.

    La Sackler Gallery occupa gli ambienti di un un ex deposito di esplosivi, edificio tutelato risalente al 1805, al quale è stato aggiunto un avancorpo progettato da Zaha Hadid. Oltre agli spazi espositivi per mostre temporanee, l’insieme della galleria offre  uno spazio d’incontro, un ristorante, un negozio e locali per lo staff.

    L’espansione della Serpentine Sackler Gallery progettata da Zaha Hadid è un bell’esempio di tensostruttura contemporanea. Foto ©  Riccardo Bianchini / Inexhibit

    L’ingresso dell’edificio storico, foto di © 2013 Luke Hayes

    L’interno dell’edificio storico. Foto ©  Riccardo Bianchini / Inexhibit

    L’intervento progettuale ha previsto un accurato lavoro di restauro del vecchio deposito, chiamato “il magazzino”, così da rispettarne ed enfatizzarne le qualità architettoniche; a questo scopo sono stati rimossi gli elementi non originali della costruzione ed il cortile interno è stato coperto per aumentare l’area espositiva. Il nuovo spazio che ne deriva è caratterizzato da una galleria continua che corre intorno al nucleo centrale, formato dai due corpi voltati, in mattoni, che un tempo costituivano il deposito degli esplosivi; l’illuminazione dall’alto è stata ampiamente adottata come fonte di luce naturale.

    Immagini dell’installazione di Ed Atkins, Serpentine Sackler Gallery,  (11 Giugno – 25 Agosto 2014) Photograph © 2014 READS

    L’estensione, contenente il ristorante e lo spazio di socializzazione, è concepita come un open space la cui forma è intenzionalmente in contrasto con quella della costruzione esistente, così da generare un rapporto dinamico fra l’architettura del XIX secolo e quella attuale.  La sua struttura è costituita da uno scheletro,  formato da una trave curvilinea perimetrale, alla quale si aggancia la membrana in tessuto di fibra di vetro; le cinque colonne interne determinano i punti più alti della tensostruttura, e contemporaneamente convogliano nello spazio la luce naturale. Il perimetro esterno è realizzato mediante vetrate curve che generano uno spazio etereo, nel quale la luce naturale proviene da ogni direzione.

    Anche lo spazio esterno, che viene utilizzato come spazio espositivo, e per  installazioni site specific in dialogo con il paesaggio di Kensington Gardens, è stato accuratamente progettato da Arabella Lennox-Boyd.

    La Serpentine Sackler Gallery con l’edificio storico in primo piano e l’espansione sullo sfondo a sinistra. Foto ©  Riccardo Bianchini / Inexhibit

    Pianta del piano terra della galleria con l’edifico storico sulla destra e l’espansione sulla sinistra. Immagine per gentile concessione di Zaha Hadid Architects.

    Foto © 2013 Luke Hayes

    Foto ©  Riccardo Bianchini / Inexhibit.

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