Chiara Camoni, con te con tutto, vista dell’allestimento; foto © Riccardo Bianchini, Inexhibit 2026
Con te con tutto. Lo spazio d’incontro di Chiara Camoni alla Biennale Arte 2026
Il padiglione italiano per la Biennale d’arte 2026 ospita il lavoro di Chiara Camoni intitolato con te con tutto. L’installazione occupa due tese: le 24 figure disposte nella prima sala, che l’autrice definisce come divinità minori, invitano i visitatori ad entrare nel loro spazio, a spostarsi occupando i vuoti, a entrare in comunicazione. L’installazione è potente, le sculture, realizzate principalmente in ceramica, tracciano un paesaggio dinamico che si trasforma in continuazione proprio perché formato dall’incontro fra le figure e le persone che fra loro si muovono.
Quest’idea di trasformazione e di condivisione è ribadita anche nel secondo spazio, dove Camoni mette in scena un ambiente in costruzione. Qui, pavimenti e setti-parete nascono dalla terra e formano una piazza occupata da sedute che convergono in un giardino: il riferimento è ancora la materia vivente, le piante – con le quali l’artista ha dato forma anche alle figure della prima sala – che si trasformano nel tempo, con il mutare delle stagioni.
Chiara Camoni, con te con tutto, Padiglione dell’Italia, Biennale di Venezia Arte 202; foto © Riccardo Bianchini, Inexhibit 2026

