La Glass House di Philip Johnson

199 Elm Street, New Canaan
Connecticut, United States
Email: contact@theglasshouse.org
Phone: +1 203-594-9884
Website: http://theglasshouse.org/
closed on: aperta dal 1 Maggio al 30 Novembre – chiusa Martedì e Mercoledì
Museum Type: Architettura, Arte

La Glass House è un museo di arte ed architettura nei pressi della cittadina di New Canaan, Connecticut, ospitato in un complesso di costruzioni di proprietà del celebre architetto americano Philip Johnson (1903-2005) e da lui progettate.
Il museo prende il nome dalla celebre casa in stile razionalista, nota come The Glass House, parte del complesso.

Edifici e sito
Il museo è collocato all’interno di una tenuta di 20 ettari, riconosciuta Monumento Nazionale, dove un insieme di edifici, 14 in totale, sono contornati da uno splendido paesaggio, disegnato da Johnson ispirandosi ai giardini europei settecenteschi, che comprende stagni, ruscelli, piccole colline e boschi.

General view Philip Johnson New Canaan Connecticut

Vista del complesso della Glass House con l’edificio “Studio” in primo piano e “Da Monsta” sullo sfondo; foto di Paul Warchol

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut park

Foto di Steve Brosnahan

Gli edifici parte del sito comprendono la già citata Glass House, progettata da Johnson nel periodo 1945-1949 come un tributo al suo maestro Ludwig Mies van der Rohe, la Brick House (Casa di mattoni). anch’essa terminata nel 1949, il Pavilion in the Pond (Padiglione sullo stagno) (1962), la Painting Gallery (Galleria dei dipinti) realizzata nel 1965, la Sculpture Gallery (Galleria delle sculture) del 1970, lo Studio (1980) e Da Monsta (Il Mostro), un edificio rosso e nero realizzato nel 1995 ed ispirato all’opera scultorea ed architettonica dell’artista americano Frank Stella; tutte costruzioni parimenti progettate da Johnson.

La Glass House
Progettata nel 1945 e terminata quattro anni dopo, la Glass House è un edificio a pianta libera concepito “per vedere il paesaggio circostante” e fu la residenza di Johnson per quasi 45 anni, dal suo completamento fino alla morte dell’architetto nel 2005.

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut night

La Glass House vista da est, foto di Stacy Bass

Internamente, la casa non ha muri di separazione, solo il bagno è ospitato in uno spazio chiuso; ciò nonostante ogni area funzionale venne precisamente identificata da Johnson e definita attraverso l’uso di tappeti e dell’arredo.
La maggior parte dei mobili vennero trasferiti dall’appartamento newyorkese di Johnson, che era stato disegnato nientemeno che da Ludwig Mies van der Rohe, il cui Padiglione Barcellona del 1929 ispirò chiaramente il progetto della Glass House sotto molti aspetti.

“Nel caso della Glass House, l’approccio stilistico è perfettamente chiaro. Mies van der Rohe ed io avevamo discusso a lungo su come si potesse costruire una casa di vetro ed ognuno dei due ne realizzò una. Mies lo fece per primo, ovviamente, e la mia fu ispirata a quella del maestro, sebbene con un approccio alquanto differente” (Philip Johnson, 1991)

Glass House Philip Johnson floor plan

Glass House Philip Johnson drawings cross sections

La Glass House, pianta e sezioni, disegni di Alessandro Bianchi e Giancarlo Camagni, Politecnico di Milano

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut interior

La Glass House, vista interna verso nord

La casa non è né particolarmente grande né tantomeno imponente – con una superficie lorda di 168 metri quadri è piuttosto piccola infatti, almeno per gli standard americani – nonostante questo è comunemente considerata uno dei capolavori del cosiddetto Movimento Moderno (noto come International Style negli Stati Uniti); se lo stile architettonico è di matrice europea, la sua particolare relazione con il paesaggio è invece tipicamente americana.

“La Glass House nacque per via di questo pezzo di terra (…) Tutto venne condizionato dal paesaggio stesso.  Trovai questa piccola collinetta quasi per caso, mentre ero in mezzo al bosco nel cuore dell’inverno. Vidi anche una grande quercia e ho fondato l’intero progetto su questa quercia e su questa collina, perché questo posto, non  dimenticatelo, è in fondo più un progetto del paesaggio che uno di architettura (…) La vista da e verso questa piccola altura sono la ragione per cui ho concepito tutta la faccenda” (Philip Johnson)

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut exterior

La Glass House vista da est, foto di Robin Hill

Glass House interior Philip Johnson New Canaan Connecticut

Vista interna verso ovest con le sedute della serie Barcelona disegnate da Mies van der Rohe (1929), foto di Eirik Johnson

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut exterior 2

La Glass House, vista da nord-est, foto di Eirik Johnson

Dato che la casa, piuttosto spartana, è praticamente priva di ambienti di servizio, una serie di spazi funzionali – tra cui bagni, stanze degli ospiti e servizi tecnici – vennero collocati nella vicina Brick House.

Brick House Philip Johnson New Canaan Connecticut exterior

La Brick House di Philip Johnson, foto di Julius Shulman

Brick House Philip Johnson New Canaan Connecticut interior

Uno degli ambienti della Brick House, foto di Julius Shulman

Glass House Philip Johnson site plan

Planimetria del sitoSite plan con la Glass House (in blu) e la Brick House (in giallo); disegno di Alessandro Bianchi e Giancarlo Camagni, Politecnico di Milano

Le collezioni di arte
Il complesso della Glass House è sia una mostra di architettura sull’opera di Philip Johnson che un museo di arte che comprende collezioni permanenti di pittura e scultura.
Gran parte delle opere vennero collezionate dallo stesso Johnson insieme al suo compagno di una vita, il noto curatore d’arte David Whitney (1939-2005).

La collezione di dipinti, ospitata nell’edificio semi-interrato della Painting Gallery, comprende, tra altri, lavori di Frank Stella, Andy Warhol, Robert Rauschenberg, David Salle, Cindy Sherman, Michael Heizer e Julian Schnabel.

Painting Gallery Philip Johnson New Canaan exterior

L’ingresso dell’edificio semi-interrato della Painting Gallery, foto di Paul Warchol

Painting Gallery Philip Johnson New Canaan interior

Painting Gallery, interno, foto di Julius Shulman

La collezione di sculture, collocata nella Sculpture Gallery, un edificio ispirato all’architettura dei villaggi della Grecia insulare,  raccoglie opere di Michael Heizer, Robert Rauschenberg, George Segal, John Chamberlain, Frank Stella, Bruce Nauman, Robert Morris ed Andrew Lord.

Sculpture Gallery Philip Johnson New Canaan exterior 2

Sculpture Gallery, vista esterna, foto di Paul Warchol

Sculpture Gallery Philip Johnson New Canaan interior

Sculpture Gallery, interno, foto di Robin Hill

Oltre alla mostra permanente, la Glass House ospita anche mostre temporanee ed installazioni site-specific di arte ed architettura, spettacoli dal vivo ed eventi speciali.

Da-Monsta-Philip-Johnson-New-Canaan-Connecticut-exterior

“Da Monsta”, progettato da Philip Johnson nel 1995, foto di Julius Shulman

Studio Philip Johnson New Canaan Connecticut

Lo Studio di Philip Jonson (1980), foto di Paul Warchol

Immagine di copertina: la Glass House vista da sud-ovest, foto di Robin Hill

Tutte le foto sono su gentile concessione di The Glass House, New Canaan

Glass House Philip Johnson New Canaan Connecticut

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