Riapre a Palazzo Reale di Milano la mostra dedicata a Georges De La Tour

The Education of the Virgin, c. 1650

Riapre a Palazzo Reale di Milano la mostra dedicata al misterioso Georges De La Tour

Da 28 maggio riapre a Milano, a Palazzo Reale, la straordinaria mostra ‘Georges de La Tour: l’Europa della luce’ che, aperta il 7 febbraio scorso, era stata chiusa per l’emergenza sanitaria. La mostra riapre al pubblico con nuove modalità di accesso orari, con accesso contingentato solo su prenotazione e con nuove disposizioni volte a tutelare la sicurezza dei visitatori.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, curata dalla professoressa Francesca Cappelletti e da Thomas Clement Salomon, l’esposizione vanta un comitato scientifico composto da Pierre Rosenberg (già direttore del Louvre), Gail Feigenbaum (direttrice, Getty Research Institute), Annick Lemoine (direttore, Musée Cognacq-Jay).

Prestatori
Tra i prestatori alcune delle più grandi istituzioni internazionali come la National Gallery of Art di Washington D.C., il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la Frick Collection di New York, il S. Francisco Fine Art Museum, il Chrysler Museum di Norfolk, la National Art Gallery di Leopoli; molte istituzioni museali regionali francesi, come il Musée des Beaux-Arts di Nantes, il Musée du Mont-du Piété di Bergues, il Musée départemental d’Art ancien et contemporain di Epinal, il Museée des Beaux-Arts di Digione, il Musée Toulouse-Lautrec di Albi, il Musée départemental Georges de La Tour di Vic-sur-Seille, oltre ad alcuni importanti musei italiani come la Galleria degli Uffizi, la Pinacoteca Vaticana, la Galleria nazionale d’Arte Antica-Palazzo Barberini .

11. de la Tour Giovane che soffia su un tizzone Musée des Beaux Arts Digione

Georges de La Tour
Giovane che soffia su un tizzone, 1640 ca.
Olio su tela, 61 × 51 cm
Musée des Beaux-Arts Digione, Francia

La prima mostra in Italia dedicata a Georges de La Tour, attraverso mirati confronti tra i capolavori del Maestro francese e quelli di altri grandi del suo tempo – tra cui Gerrit van Honthorst, Paulus Bor, Trophime Bigot – porta una nuova riflessione sulla pittura dal naturale e sulle sperimentazioni luministiche, per affrontare i profondi interrogativi che ancora avvolgono l’opera di questo misterioso artista.
Un’esposizione unica considerato che, come ebbe a sottolineare Roberto Longhi, in Italia non vi è conservata nessuna opera di La Tour e sono circa 40 le opere certamente attribuite al Maestro, di cui in mostra ne sono esposte 15 più una attribuita.

Tra i capolavori presenti in mostra, spicca la commovente intensità emotiva della Maddalena penitente (National Gallery of Art di Washington D.C., 1635-1640 circa); la splendida tela dipinta agli esordi La rissa tra musici mendicanti (J. Paul Getty Museum, 1625-1630 circa) caratterizzata da un’esecuzione straordinariamente libera e brillante; l’austero e tragico Suonatore di Ghironda col cane (Musée du Mont-de-Piété di Bergues, 1622-1625); Il denaro versato (Lviv –Ucraina, Galleria Nazionale di pittura, 1625-1627), tra i più interessanti esiti del percorso pittorico di De La Tour, scena connotata da un altissimo livello di tensione; I giocatori di dadi (Stockton-on-Tees, Preston Park Museum & Grounds, 1650-1651), uno dei pochi dipinti di La Tour che si conservano in Gran Bretagna; la straordinaria tela La Negazione di Pietro (Nantes, Musée des Beaux-Arts, 1650), dove La Tour somma agli effetti di luce dei notturni il carattere drammatico del tradimento dell’apostolo; il magnifico quadro Giobbe deriso dalla moglie (Epinal, Musée départemental d’Art ancien e contemporain, 1650 circa), particolarmente rappresentativo del lavoro sulla luce svolto dal Maestro; Giovane che soffia su un tizzone (Digione, Musée des Beaux-Arts, 1640 circa) dipinto di piccole dimensioni tra i pochi esempi di opere eseguite dall’artista per committenti privati; l’indimenticabile Educazione della Vergine (New York, Frick Collection, 1650 circa) con una scena intima e raccolta di grande poesia.

04. de La Tour I giocatori di dadi Preston Park Museum Stockton-on-Tees UK

Georges de La Tour
I giocatori di dadi, 1651 ca.
Olio su tela, 95,5 x 130,5 cm
Preston Park Museum and Grounds Stockton-on-Tees, Regno Unito

La mostra aprirà dal giovedì alla domenica, dalle 11.00 alle 19.30 con apertura serale il giovedì sino alle 22.30 (ultimo ingresso un’ora prima).
APERTURA SPECIALE MARTEDI’ 2 GIUGNO dalle 11 alle 19:30.

La prenotazione è obbligatoria – anche per le categorie gratuite
presso Vivaticket tel. 02 92897755 o sul sito https://mondomostreskira.vivaticket.it/
È possibile prenotarsi anche poco prima della visita, purché sia rispettata la capienza consentita in ciascuna fascia oraria. Al momento non è possibile prenotare visite per gruppi o scolaresche.
Per chi è già in possesso di prenotazione va richiesto il voucher al sito: https://shop.vivaticket.com/ita/voucher

‘Georges de La Tour: l’Europa della luce’
Palazzo Reale, Milano
fino al 27 settembre 2020

INFORMAZIONI
palazzorealemilano.it
latourmilano.it (sito ufficiale della mostra)

in copertina:
Georges de La Tour (studio)

Educazione della Vergine, 1650 ca.
Olio su tela, 83,8 x 100,3 cm
The Frick Collection, New York, Stati Uniti


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