Parigi: una mostra su Harper’s Bazaar riapre le gallerie della moda del Musée des Arts Decoratifs

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-1959-cover-image-cover-inexhibit

Parigi: una mostra su Harper’s Bazaar riapre le gallerie della moda del Musée des Arts Decoratifs

Il Musée des Arts Decoratifs di Parigi festeggia la riapertura delle gallerie della moda con una mostra dedicata al magazine Harper’s Bazaar.
La mostra, che rimarrà aperta fino a gennaio 2021, ripercorre l’evoluzione della rivista, dalla sua fondazione ad oggi, restituendo uno spaccato della storia del costume negli Stati Uniti.
Fondata dai fratelli Harper nel 1867 come rivista femminile centrata sui temi della moda, ma anche della cultura, dall’arte alla letteratura, Harper’s Bazaar fu disegnata sulla scorta delle riviste di moda europee e si distinse da subito per l’impegno a sostegno della causa femminile e dei diritti delle donne: il suo primo editore, Mary Louise Booth era una suffragetta che aveva sostenuto l’Unione durante la Guerra Civile americana.
Nel corso degli anni, la rivista ha pubblicato importanti artisti e accolto contributi di noti scrittori; nella prima metà del XX secolo molti articoli sono stati dedicati ad artisti europei come Picasso, Matisse e Cocteau e a figure di spicco della cultura americana, come Jackson Pollock, Frank Stella e William Burroughs. Inoltre, alcuni dei più grandi scrittori, da Charles Dickens a Virginia Woolf, da Patricia Highsmith a Truman Capote hanno scritto per Harper’s Bazaar.
Allestita sui due piani delle gallerie della moda, la mostra è ovviamente anche un’ occasione per ripercorrere l’evoluzione della grafica e della fotografia di moda e per apprezzare le influenze dell’ arte internazionale sullo stile grafico di Harper’s Bazaar. I centocinquantadue anni di storia della rivista vengono narrati attraverso la visione dei grandi artisti e dei fotografi che hanno contribuito a crearne lo stile, fra molti ricordiamo Man Ray, Salvador Dali, Andy Warhol, Richard Avedon e Peter Lindbergh. Sessanta abiti, per la maggior parte provenienti dalla collezione del museo, sono poi esposti accanto alle immagini con cui vennero presentati sulla rivista.

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-drawing-Lanvin-penombre

Dal catalogo della mostra
Jeanne Lanvin, disegno da collezione, gouache su carta, abito
‘pénombre’
primavera estate 1929, Collection Patrimoine Lanvin, Parigi

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-1958

Harper’s Bazaar, luglio 1958, Modella Ruth Newmann © Gleb Derujinsky

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-1964

Harper’s Bazaar, giugno 1964, © Hiro

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-photo-Hiro-1968

Harper’s Bazaar, foto di Hiro, ottobre 1968

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-2019

Harper’s Bazaar, agosto 2019, Kate Winslet, © Peter Lindbergh

Harper’s Bazaar. Premier magazine de mode
23 giugno 2020 / 3 gennaio 2021
Musée des Arts Décoratifs
rue de Rivoli, 107, 75001 Parigi

musee-des-arts-decoratifs-harper-s-bazaar-1959-cover-image

sopra e in copertina:
Dovima per la copertina di Harper’s Bazaar di dicembre 1959, © Avedon Foundation.

Immagini: courtesy of Musée des Arts Décoratifs


link sponsorizzato


Altro a Parigi

Parigi

Parigi


copyright Inexhibit 2020 - ISSN: 2283-5474