Parigi | Mutations/Créations: arte, innovazione e scienza al Centre Pompidou

Ross Lovegrove Ilabo Shoes

In occasione del 40° anniverario, il Centre Pompidou di Parigi presenta “Mutations / Créations“: un evento rivolto all’interazione tra tecnologia digitale e creazione; un territorio condiviso fra arte, innovazione tecnologica e scienza.

copertina: Ross Lovegrove, Ilabo Shoes (scarpe),2015. Nylon stampato 3D. H. 35 x L. 30 x D. 12 cm. Editor: United Nude, Ross Lovegrove.

Attraverso tutte le discipline, in un mix di ricerca, arte e ingegneria, questo evento annuale che coinvolge musica, design e architettura è costituito da due mostre, “Imprimer le monde” (stampare il mondo) e “Ross Lovegrove“, oltre ad un forum sul tema arte e innovazione intitolato “Vertigo“.

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Imprimer le monde“, Heather Dewey-Hagborg, Stranger Visions, 2012. Portraits and samples from New York, 20.32 x 15.24 x 15.24 cm. Photo credit: Heather Dewey-Hagborg.

Imprimer le monde” (stampare il mondo), visitabile fino al 19 giugno 2017, presenta lo stato dell’arte delle tecnologie di stampa digitale 3D; questa mostra riunisce una nuova generazione di artisti, designer e architetti che utilizzano gli stessi strumenti di progettazione digitale e la tecnologia di stampa 3D.
“Imprimer le monde” mixa le collezioni del Centre Pompidou con nuove donazioni e acquisizioni. IRCAM presenta installazioni acustiche, prodotte durante le residenze artistiche, che esplorano la simulazione 3D dello spazio sonoro. Contemporaneamente, i numerosi scambi tra ricerca, realizzazione e insegnamento sono espressi attraverso varie partnership con università, laboratori di ricerca e scuole d’arte, architettura e design. Il catalogo e le giornate di studio basate su “Imprimer le monde” fanno parte del programma accademico del Labex CAP (laboratorio di eccellenza nella creazione, nell’arte e nel patrimonio).

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Imprimer le monde“, Joris Laarman , Adaptation chair, Gradient Copper Chair Edition# 5/12, 2015. Rame, 3D print (SLS® – Selective Laser Sintering), poliammide 63 x 60 x 70 cm. Centre Pompidou, Musée National d’Art Moderne/Centre de Création Industrielle, Parigi. Acquisizione recente. © Centre Pompidou / Dist. RMN-GP 

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Imprimer le monde“ Nendo (Oki Sato). Diamond chair, 2008. 3D print (SLS® – Selective Laser Sintering), poliammide 58 x 52.7 x 60 cm. Collezione Centre Pompidou, Musée National d’Art Moderne/ Centre de Création Industrielle. Acquisto finanziato da Design Acquisition Group della Société des Amis du Musée National d’Art Moderne, 2016. Courtesy of nendo e Friedman Benda © photo Masayuki Hayashi.

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Imprimer le monde“, Olivier Van Herpt, Sediment Vases, 2015 – 2016. Vista del laboratorio di Eindhoven, 2015.  Ceramica stampata 3D. Copyright Design Academy Eindhoven.
Photo credit: Femke Rijerman.

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“Imprimer le monde“
A sinistra: University of Tokyo Advanced Design Studies Unit (Yusuke Obuchi, Kengo Kuma, Jun Sato, Kevin Clement, Anders Rod) Drawn Pavilion, 2017.
A destra: Gramazio Kohler Research, Smart Dynamic Casting. Processo robotizzato di modellazione per strutture complesse, 2012-2015.Tre colonne in cemento con basi 193 x 26 cm; 195.5 x 27 cm; 185 cm x 24 cm. Smart Dynamic Casting, Gramazio Kohler Research, ETH Zürich.


La retrospettiva dedicata al designer britannico Ross Lovegrove esplora in che modo l’artista ha introdotto un personale dialogo tra natura e tecnologia in un campo in cui l’arte e la scienza convergono. Lovegrove applica un concetto di progettazione “olistica”, attraverso una pratica che ha incorporato le novità delle tecnologie digitali già negli anni ’90, rifiutando la produzione dell’industria di massa e sostituendola con un approccio più economico ai materiali e alle forme.
La mostra sottolinea il ruolo del design nell’era postindustriale, un passaggio che segna un significativo spostamento dalla meccanica all’organico: un cambiamento sintomatico dei nostri tempi, che le “forme digitali” cercano di evidenziare.

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Ross Lovegrove, Concept-car Renault Twin Z (2012-2013). H. 170 x L. 363 x D. 152 cm; 850 kg. Edizione e collezione: Renault 

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Ross Lovegrove, Padiglione Lasvit LiquidKristal (2012) vetro Lasvit, struttura in acciaio , copertura Barrisol, H. 400 x L. 1200 x D. 800 cm.Edizione e collezione: Lasvit 

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Ross Lovegrove, Infinity Loop (2014) Tessuto e alluminio, H. 179 x L. 187 x D. 53 cm. Produzione e collezione: Barrisol. Le tre lampade Alpha, Beta e Sigma sono formate da LED rivestiti in tessuto stretch Barrisol tensionato a una struttura in alluminio. 

Imprimer le monde
Fino al 19 giugno 2017
Galerie 4 – Centre Pompidou, Parigi

Ross Lovegrove
Fino al 3 luglio 2017
Galerie 3 – Centre Pompidou, Parigi

Immagini, courtesy of Centre Pompidou: https://www.centrepompidou.fr/en


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