La mostra ‘Time machine. Vedere e sperimentare il tempo’ a Parma fino a maggio

Time machine. Vedere e sperimentare il tempo a Palazzo del Governatore di Parma

Accelerazione, ralenti, fermo immagine, time-lapse, proiezione a ritroso, loop, split screen: questi termini per molti suoneranno famigliari perché si riferiscono alle tecniche di montaggio cinematografico, e tuttavia non tutti – pur avendoli apprezzati moltissime volte nei film, nella video arte o addirittura nella pubblicità – si saranno soffermati sul fatto che ognuna di queste tecniche ha a che fare con la manipolazione del tempo.

La mostra ‘Time machine Vedere e sperimentare il tempo‘, allestita al Palazzo del Governatore di Parma nell’ambito del programma di eventi di Parma Capitale della cultura 2020, è un viaggio nel mondo delle immagini in movimento e un’escursione attraverso le modalità con le quali, negli ultimi 150 anni, il cinema e molti altri media si sono appropriati e hanno giocato con il tempo.
Curata da Antonio Somaini con Eline Grignard e Marie Rebecchi, a partire da un’idea di Michele Guerra, la mostra prende come punto di avvio due eventi che risalgono al 1895 – la prima pubblicazione del racconto fantascientifico ‘The Time Machine: An Invention’ di H.G. Wells, e la prima presentazione pubblica del Cinématographe dei Fratelli Lumière – e arriva fino alle più recenti tecniche di manipolazione temporale delle immagini in movimento prodotte attraverso l’intelligenza artificiale.
Il percorso espositivo che si articola in 25 sale è una interessante sequenza di estratti filmici e di proiezioni provenienti dal cinema delle origini e dal cinema sperimentale, dal cinema classico e dal cinema contemporaneo, dalle videoinstallazioni ad alcuni momenti scelti della storia della fotografia, corredati da testi bilingue (italiano e inglese) esaustivi e ben scritti.

copertina: ‘Time Machine.Vedere e sperimentare il tempo’, Parma, ’24 Hours Psycho’ di Douglas Gordon,1993.
Il film di Douglas Gordon ’24 Hours Psycho’ ha rielaborato il film di Hitchcock alterandone la durata, che è passata dai 108 minuti originali a 24 ore. Anziché scorrere a 24 frames al secondo il film di Gordon viene visto dagli spettatori a 2 frames al secondo. Foto Inexhibit

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‘Time Machine.Vedere e sperimentare il tempo’, Parma. Vista di una delle sale della mostra. Foto Inexhibit

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‘Time Machine.Vedere e sperimentare il tempo’, Parma’. Frame dal film di Tarantino ‘Kill Bill’.
La tecnica dello split-screen consente di giustapporre sullo schermo due eventi correlati che accadono allo stesso momento in luoghi diversi. 

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‘Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo’, Parma, vista della mostra. Foto Inexhibit

Time Machine. Vedere e sperimentare il tempo
Palazzo del Governatore – piazza Garibaldi 19, Parma
12 gennaio / 3 maggio 2020


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