I risultati di in.di calling | 01: premiati e segnalati

Si è conclusa in.di calling | 01, la prima Open Call lanciata da Inexhibit riservata ai designer indipendenti che lavorano in Italia. Con in.di calling | 01 abbiamo chiesto di inviare solo candidature di oggetti realizzati e la stragrande maggioranza fra le 49 proposte che ci sono pervenute ha rispettato questa condizione. 

Vogliamo ringraziare tutti i designer che hanno aderito a In.di calling | 01, questa prima “chiamata” ci ha permesso di osservare più da vicino il panorama, sempre più ampio, di designer che decidono di progettare ma anche di produrre in proprio. Le tipologie di oggetti proposti spaziano dai mobili agli oggetti in ceramica, dalle lampade (molte) ai contenitori per il verde domestico.
Ci sono pezzi unici, interventi che manipolano e trasformano oggetti esistenti, oggetti realizzati seguendo il filo dell’ironia (qualità mai abbastanza apprezzata), oggetti che prendono forma dalla rilettura di tecniche artigianali legate ad uno specifico territorio e produzioni più tradizionalmente legate al concetto di serie. Al netto delle differenze, fra le proposte la qualità è mediamente alta, a conferma delle tante sensibilità e competenze che devono essere valorizzate.

PREMIO DESIGNWEEK/19 
Partecipazione alla mostra “Welcome Design” di cui Inexhibit.com è media partner.
La mostra è inserita nel programma del Distretto 5VIE e sarà aperta al pubblico nel corso della Milano DesignWeek, dal 9 al 14 aprile 2019. Il premio è assegnato ex aequo a:

Andrea Arpenti / 400GON (1989) | C5
Angela Ippolito (1981) | C/C07

PREMIO PUBBLICAZIONE
Pubblicazione gratuita nella sezione in.di del magazine Inexhibit.com.
La pubblicazione consiste in una scheda per ogni designer collegata ad un massimo di 4 schede prodotto

Alberto Giroldini | Scriba
Luca Albizi | Dandala
Maria Paola Di Clemente | Runaround

Il processo di selezione ha determinato una shortlist formata da progetti meritevoli di particolare attenzione che pubblichiamo con piacere.

SHORTLIST   autori in ordine alfabetico

AMeBE Design Studio | Extra Vergine
Antonio Bagni | Mrs Orange
Giuseppe Bellinelli | +1.000 mt
Giovanna Carboni | Protesi n° 1
Ilaria Gelosa | Satula
Andrea Grappoli | Cherrylamp
Alessandro Iovine | Shibuya
Mario Messina | vasi
Luca Pedicalo | Prismo
Andrea Pirrone | Zoo collection
Francesca Rosignoli | AttaccaBottone
Caterina Scarpino | Less

P R E M I O  D E S I G N W E E K / 19

Angela Ippolito (1981) | C/C07

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C/C07 è un prodotto creato nell’ambito di “Craftory Design”, laboratorio di ricerca per l’investigazione dei patrimoni culturali materiali e immateriali dell’artigianato storico. Su questa base di ricerca sono stati realizzati pezzi unici e piccole serie in edizioni limitate, rielaborati in chiave contemporanea. Gli appendini, realizzati con canne di fiume intagliate, sono realizzati a mano. Laureata in Architettura a Roma, Angela Ippolito ha collaborato con diversi studi di architettura a Roma e a Parigi. Nel 2014 in collaborazione con Jérèmy Ruiz fonda lo studio L’Île; nel 2017 lo studio promuove il progetto “Craftory Design”. www.craftorydesign.com

Andrea Arpenti (1989) | C5

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C5 è un oggetto dal disegno minimale con riferimenti all’estetica nordica; unisce la funzione di elemento di arredo, utilizzabile per l’appoggio di piccoli oggetti, a quella di corpo illuminante.
I segmenti in legno di frassino a sezione circolare sono connessi da raccordi curvi in alluminio. La concezione costruttiva dell’oggetto permette la creazione di un piccolo sistema: in particolare a C5 si affianca uno sgabello realizzato con lo stesso tipo di segmenti e raccordi. Andrea Arpenti fa parte dello studio 400Gon, con sede a Napoli, che si occupa di interior e product design. (www.400gon.it)


P R E M I   P U B B L I C A Z I O N E

Alberto Giroldini  | Scriba

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Un piano racchiuso su tre lati e sospeso rispetto alla struttura è l’idea generatrice di Scriba. Una sorta di “scollatura” minima che vuole avvicinare il piano di scrittura ai pensieri dello scrittore. I vani a giorno offrono la possibilità di custodire piccoli oggetti e utensili e nella fascia del lato posteriore può essere inserita una striscia led. Scriba è in pezzo unico ed è realizzato in rovere listellare e ayous.
Nato a Parma, Alberto Giroldini si diploma in arti grafiche e successivamente si laurea in Architettura. Parallelamente agli studi lavora come restauratore di edifici storici e di affreschi ed entra in “bottega” come apprendista falegname, esperienza che gli permette di controllare l’intero processo produttivo. jimmigiroldini.com

Luca Albizi  | Dandala

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Dandala è una seduta che si può utilizzare in modi diversi: per mangiare, per studiare, per riposarsi o per giocare. Impilabile e utilizzabile anche come piano di appoggio, Dandala è’ realizzata in multistrato di betulla ma l’aggiunta di due traversi in castagno la trasforma in sgabello a dondolo.
Luca Albizi vive e lavora a di Firenze dove si è laureato in disegno industriale alla Facoltà di Architettura della sua città. Affianca all’attività di progettista/ designer quella di falegname e pittore. www.luca-albizi.eu

Maria Paola Di Clemente | Runaround

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Runaround è una lampada d’arredo prodotta in serie limitata di 30 pezzi. E’ formata da un blocco in Marmo di Carrara Statuario lavorato con unico taglio e fresatura, da un LED Flessibile con illuminazione a 360° che può essere posizionato liberamente e da elementi in ottone che permettono di sganciare la luce e di coprire il collegamento elettrico. Maria Paola Di Clemente si è laureata in Architettura al Politecnico di Milano. Pur avendo lavorato in diversi studi di Architettura i suoi interessi si sono estesi al mondo dell’arte, della moda, della musica, del design. Nel 2017 ha fondato Formanudadesign, dedito principalmente alla progettazione e produzione di design da collezione. www.formanudadesign.com


S E G N A L A Z I O N I

AMeBE Design Studio – Alessandra Mantovani e Eleonora Barbareschi | Extra Vergine

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Extra Vergine” è un’oliera POP, un vero e proprio tributo alla tavola e al mangiare, concetti sacri per ogni italiano così come l’olio Extra Vergine di Oliva, ingrediente amatissimo e irrinunciabile. Realizzato con stampa 3D e attentamente colorato a mano. Le AMeBE sono una duo Italiano dal 2008, anno a partire dal quale iniziano ad occuparsi insieme di Design con il loro studio indipendente, AMeBE Design Studio, che ben trasmette lo spirito e la loro vena ironica da prendere però con estrema serietà. Tanto si può dire di loro, fuorché che siano amorfe. Mutevoli e versatili piuttosto, come l’amoeba: in continua trasformazione. www.studioamebe.com

Antonio Bagni | Mrs Orange

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Mrs Orange è una lampada da tavolo, risultato di un processo progettuale legato al riuso. Rielaborare l’esistente attraverso una decontestualizzazione del materiale è stato il focus di progetto dal quale Mrs Orange è nata. L’ottimizzazione, attraverso l’impiego di esistenti processi produttivi, è l’obiettivo ultimo attraverso il quale la lampada non è altro che il frutto di un’attenta e studiata composizione di elementi già presenti sul mercato. Antonio Bagni è amministratore delegato di N_D Creative srl, studio-laboratorio di architettura. Il gruppo, che si è costituito nel 2014, progetta architetture temporanee, allestimenti e prodotti accomunati dalla sperimentazione e dalla ricerca sui materiali.

Giuseppe Bellinelli | +1.000 mt

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+1.000 mt è un raccoglitore di parole, colori, forme, materie e profumi del bosco. Si tratta di contenitori e di elementi flessibili nella collocazione, con soluzioni di appoggio, parete e sospensione. +1.000 mt è pensato per avvicinarsi agli spazi dei bambini con forme rassicuranti e riconoscibili e per trasmettere loro principi di salubrità e biocompatibilità. Giuseppe Bellinelli si laurea in architettura al Politecnico di Milano; bellinelliarchitetti è uno studio interdisciplinare con esperienza nella progettazione architettonica e nell’interior design.
www.bellinelliarchitetti.it

Giovanna Carboni | Protesi N° 1

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Protesi N° 1, Vetrina inglese dei primi 900 in noce, recuperata e mancante della vetrata di una anta. Respingendo l’idea di un fedele ripristino, al posto della vetrata trova dimora il suo esatto contrario: uno sporgente contenitore in ottone satinato, impenetrabile e resistente. Per ricambiare l’inaspettata ospitalità ricevuta nonostante i suoi tratti stranieri, egli dona alla sua antica ma nuova casa una seconda vita.
Giovanna Carboni è progettista di spazi e oggetti, i suoi pezzi unici nascono dal recupero di antichità incidentate o ormai “inutili” sulle quali interviene con segni fortemente contemporanei.
instagram: welcomehome_interiors

Ilaria Gelosa | Satula

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Satula è una seduta nata pensando all’oggetto più piccolo su cui ci sediamo, la sella della bicicletta. Della sella mantiene le dimensioni ma ne semplifica la forma e la trasforma in un elemento d’arredo che rimanda alle linee minimali del design scandinavo. Fioriera, comodino, portariviste, libreria, piccolissima seduta o panca per lo stretching, mettendoci la fantasia si potranno trovare usi sempre nuovi. Ilaria Gelosa si è laureata in Disegno Industriale presso il Politecnico di Milano nel 2004 e nel 2005 ha conseguito un master allo IED di Torino.
mymoodmydesign.wordpress.com

Andrea Grappoli | Cherrylamp

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Cherrylamp è una lampada da terra con base in acciaio e corpo in legno di ciliegio prodotta in serie limitata a 50 pezzi. La luce si fonde con il colore naturale del legno donando all’ambiente circostante un atmosfera calda ed accogliente. Le dimensioni della base sono 35x35cm. L’altezza è di 200 cm.
Designart (design-artigianato-arte) di cui Andrea Grappoli fa parte, nasce nel 2012 con l’intento di esplorare tutte le applicazioni del design in architettura autoproducendo pezzi unici o in serie limitate che trovano la loro definizione tra design ed artigianato. https://www.facebook.com/Designart-design-arte-artigianato-393764324160410/

Alessandro Iovine | Shibuya

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Il set di due tavolini Shibuya, in ottone bronzato, è ispirato all’omonimo quartiere di Tokio.
Le luci dei semafori e i mille neon colorati dell’incrocio più popolato al mondo dirigono il flusso leggero e ordinato di migliaia di persone che si osservano ma non si sfiorano mai. Alessandro Iovine è architetto e designer, lavora a Milano e ha collaborato a progetti di studi in Italia e all’estero fra i quali Kei_en di Enzo Calabrese, Archea associati, Otto di Paola Navone. www.alessandroiovine.it

Mario Messina | vasi

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Serie di vasi in ferro ossidato. Le finiture variano fra verniciatura, sovrapposizione di cemento e resine. Ogni pezzo è nato dall’assemblaggio di frammenti e ognuno dei vasi è caratterizzato da segni materici generati dalla diversa tecnica di finitura. Mario Messina si avvicina relativamente tardi all’arte; inizia a realizzare mobili e complementi di arredo per il semplice piacere di creare oggetti con le sue mani e secondo i propri gusti. Successivamente si dedica alla scultura che alterna alla creazione di oggetti sperimentando diverse tecniche e materiali.

Luca Pedicalo | Prismo

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Progettato per piante da interno, Il vaso Prismo si differenzia dalla maggior parte dei vasi sul mercato per il sottovaso integrato nel volume. La realizzazione prevede il taglio di lastre in acciaio che vengono poi saldate. La finitura è realizzata tramite verniciatura a polveri ma sono stati realizzati anche pezzi con finiture differenti, come lucidatura a specchio, bronzatura e doratura. Luca Pedicalo ha conseguito la laurea triennale in Architettura ambientale al Politecnico di Milano. Instagram: luca_pedicalo

Andrea Pirrone | ZooCollection

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ZooCollection è un collezione zoomorfa di utensili per la casa e accessori tecnologici (ad esempio amplificatori bluetooth, localizzatori, porte USB) realizzati principalmente in legno.
Gli articoli sono interamente disegnati a mano. I pannelli sono tagliati con l’ausilio del controllo numerico, incollati assieme, successivamente rifiniti a mano e completati con cera d’api.
Andrea Pirrone è un product designer laureato alla facoltà di Disegno Industriale di Palermo.
Da sempre appassionato di computer grafica e modellazione tridimensionale, si è specializzato nell’uso di macchinari a controllo numerico con i quali realizza personalmente le proprie idee.
www.facebook.com/zoocollection

Francesca Rosignoli – Fraledesign | AttaccaBottone

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AttaccaBottone è un pouf composto da sei cuscini impilati a forma di bottone e legati tra loro da una corda in canapa allacciata da due calamite. Cuciti a mano e realizzati con stoffe di scarto sono pensati per chi vuole un pezzo unico nella propria casa. Un mix&match di texture e colori personalizzabili da comporre a proprio piacimento. E’ utilizzabile come pouf, o nei suoi sei cuscini separabili da offrire agli amici per “attaccare bottone”. Fraledesign nasce nel 2014 dall’unione delle menti creative di Francesca Rosignoli e Alessandra Balsotti. Il duo Frale collabora per il progetto “AttaccaBottone“ con la collega Sara Guazzeroni.
Instagram: attaccabottone_pouf

Caterina Scarpino | Less

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Less è una serie di vasi orizzontali, una provocazione, una rivisitazione. Attraverso una sottrazione, il materiale scavato accoglie un piccolo specchio d’acqua e accompagna il vegetale nella sua ultima manifestazione, prima di appassire. La lavorazione è semplice e la dialettica stridente: lo scavo di un volume, la precarietà di un fiore e l’immanenza della materia. Caterina Scarpino, studentessa in Architettura presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria (DARTE), con interessi per l’arte e la filosofia, nel 2016 ha vissuto un’esperienza Erasmus presso l’Università Lusiada di Lisbona.

Le descrizioni degli oggetti sono sintesi estratte dalle presentazioni inviate dagli autori.


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