Al Maat di Lisbona l’installazione multisensoriale di Dotdotdot racconta l’emergenza climatica

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Al Maat di Lisbona l’installazione multisensoriale di Dotdotdot racconta l’emergenza climatica

Fino al 6 settembre 2021,il Maat – Museo di Arte, Architettura e Tecnologia di Lisbona, progettato da Amanda Levete Architects, ospita un percorso multisensoriale intitolato “Earth Bits – Sensing the Planetary” che tradotto in italiano suona più o meno: Bits terrestri. Percepire il pianeta.

Progettata e realizzata dallo studio italiano Dotdotdot (www.dotdotdot.it), grazie al supporto scientifico di ESA (European Space Agency), IEA (International Energy Agency) ed EDP Innovation (Energias de Portugal) la mostra ha l’obiettivo di sollecitare la presa di coscienza, individuale e collettiva, sull’emergenza climatica in corso. Più precisamente, il percorso coinvolge il pubblico in un viaggio nel quale i dati scientifici sono stati trasformati in installazioni interattive, wallpaper digitali e video animati, pensati per sollecitare un pensiero critico rispetto all’impatto ambientale che i comportamenti umani, anche quotidiani, hanno sull’intero pianeta.
Una delle 4 installazioni che formano il percorso, intitolata “The Ecology and Energy of our Flux” ad esempio, è costituita da un murale lungo 12 metri che illustra meticolosamente i meccanismi di consumo energetico che stanno alla base di ottanta semplici azioni che ognuno di noi compie abitualmente nel corso della giornata. L’obiettivo è di mostrare quanto l’energia sia indispensabile per svolgere semplici gesti quotidiani che noi tutti diamo per scontati, come preparare il caffè, fare uno spuntino, ricevere dei pacchi a domicilio o semplicemente controllare i social network.
La mostra ‘Earth Bits – Sensing the Planetary’ è parte di un nuovo programma chiamato ‘Explorations’ – che oltre alle mostre comprende anche attività didattiche e presentazioni pubbliche – ideato dal museo portoghese per approfondire, attraverso punti di vista diversi, i temi legati alla trasformazione ambientale che stanno profondamente condizionando il futuro della Terra.

“Earth Bits – Sensing the Planetary”
MAAT – Museo de Arte, Arquitetura e Tecnologia.
Lisbona
18 marzo / 6 settembre 2021
https://www.maat.pt/en

copertina: Dettaglio dell’installazione “24hours – The Ecology and Energy of our Flux” in collaborazione con EDP Innovation. © Dotdotdot per MAAT

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Visualizzazione dei dati del vento durante l’estate 2020, dati dei satelliti dai programmi ESA Copernicus (European Space Agency) © Dotdotdot for MAAT

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Dettaglio della visualizzazione dati dell’installazione “Power Rings” – realizzata con i dati del consumo elettrico del Portogallo (2019–2020) in collaborazione con EDP Innovation
© Dotdotdot for MAAT

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Prototipo in scala 1:1, realizzato in studio a Milano, dell’installazione interattiva “The CO2 Mixer” realizzata in collaborazione con EDP Innovation e grazie ai dati forniti da IEA (International Energy Agency), EDP Sustainability, FAO. © Dotdotdot for MAAT

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Visualizzazione dei dati sula temperatura globale per la video installazione “Planet Calls – Imaging Climate Change” – dati dei satelliti dal programma ESA Copernicus (European Space Agency) © Dotdotdot for MAAT.

 


“Earth Bits – Sensing the Planetary”
MAAT – Museo de Arte, Arquitetura e Tecnologia.
Lisbona
18 marzo / 6 settembre 2021
https://www.maat.pt/en

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MAAT, vista da fiume, Amanda Levete Architects – AL_A, foto © AL_A


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