Strange and Familiar: la Gran Bretagna vista da 23 fotografi

Luogo: London, Nazione:United Kingdom
Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers
Mostra temporanea alla Barbican Art Gallery di Londra
Progetto di allestimento: Witherford, Watson, Mann.
Curatore: Martin Parr
Testo Inexhibit
Fotografie : Barbican Art Gallery, Londra

strange-familiar-barbican-02b

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images 

Strange and Familiar: La Gran Bretagna rivelata da 23 fotografi internazionali

Fino al 19 giugno, la Barbican Art Gallery di Londra presenta “Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers” (Strano e Familiare: la Gran Bretagna rivelata dai fotografi internazionali).

Curata dall’ iconico fotografo inglese Martin Parr, e progettata dagli architetti londinesi Witherford, Watson, Mann, la mostra è un excursus attraverso l’opera di fotografi internazionali, che dal 1930 in poi hanno catturato l’identità sociale, culturale, e politica del Regno Unito attraverso l’obiettivo della fotocamera.

strange-familiar-barbican-10

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”.Vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images 

Jim-Dow-strange-familiar-barbican-29

Jim Dow davanti alle sue opere esposte nella mostra “Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Foto di Tristan Fewings/Getty Images for the Barbican Art Gallery

Dal documentario sociale e dalla fotografia di strada fino alla ritrattistica e alla fotografia di architettura, “Strange and Familiar” comprende opere di Tina Barney, Gian Butturini, Henri Cartier-Bresson, Bruce Davidson, Raymond Depardon, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Hans Eijkelboom, Robert Frank, Bruce Gilden, Frank Habicht, Candida Höfer, Evelyn Hofer, Axel Hütte, Sergio Larrain, Shinro Ohtake, Akihiko Okamura, Cas Oorthuys, Gilles Peress, Paul Strand, Edith Tudor-Hart, Hans van der Meer e Garry Winogrand.

Ognuno del 23 fotografi ha registrato caratteri differenti della vita britannica, restituendone l’anima attraverso il passaggio del tempo.

Tina-Barney-strange-familiar-barbican-27

La fotografa Tina Barney davanti alle sue fotografie. Barbican Art Gallery, Londra 16 marzo – 19 giugno 2016 © Tristan Fewings/ Getty Images

Tina-Barney-strange-familiar-barbican-24

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images 

La mostra si apre con le immagini della metà degli anni ’30 di Edith Tudor-Hart, per passare poi alle foto di Henri Cartier-Bresson che ci restituiscono i momenti dell’incoronazione di re Giorgio VI nel 1937. Paul Strand ha immortalato i paesaggi e i momenti di vita quotidiana alle isole Ebridi, in Scozia negli anni ’50, mentre Gian Butturini e Frank Habicht immergono i visitatori nell’euforia degli swinging Sixties. Degli anni ’60 ci parla attraverso le fotografie anche l’umorismo di Evelyn Hofer, con i ritratti che documentano la vita dei commercianti di Londra: un macellaio a Smithfield Market, i tassisti riuniti a un chiosco, una signora venditrice di lecca-lecca e i camerieri del Garrick Club.

strange-familiar-barbican-15

strange-familiar-barbican-11

strange-familiar-barbican-14

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”,vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images 

Di particolare interesse le fotografie surreali e poetiche di  Shinro Ohtake, per la prima volta in mostra, che narrano, come un diario visivo,  la Londra della fine degli anni ’70.
Il percorso prosegue attraverso i cupi paesaggi urbani catturati a Glasgow dall’obiettivo di Raymond Depardon, attraverso i ritratti di giovani e fragili ragazze in discoteca immortalate da Dijkstra, attraverso il lavoro di Bruce Gilden, che ritrae i volti di lavoratori e operai così da vicino da metterne in risalto ogni più piccolo particolare.
Infine, la vasta collezione di immagini di Hans Eijkelboom è organizzata in una struttura a griglia creata in base alle somiglianze dell’ abbigliamento, dei gesti, degli accessori: una sorta di indagine sulla costruzione dell’identità e dell’ auto-rappresentazione nella cultura globalizzata dei nostri giorni.

strange-familiar-barbican-09

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images.

strange-familiar-barbican-19

“Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Vista della mostra alla Barbican Art Gallery, © Tristan Fewings/ Getty Images.

Bruce-Gilden-strange-familiar-barbican-20

Bruce Gilden davanti a una delle sue foto. “Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers”. Photo di Tristan Fewings/Getty Images for the Barbican Art Gallery.

Strange and Familiar: Britain as Revealed by International Photographers
Barbican Art Gallery, Barbican Centre, Londra.
16 Marzo – 19 giugno 2016


link sponsorizzato

Altro a Londra

Londra

Londra


copyright Inexhibit 2022 - ISSN: 2283-5474