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Milano|”Gaspare Ash Works” a The Open box

Gaspare Ash Works 2013 - 2015
temporary exhibition
The Open box
Via G.B.Pergolesi 6, Milan
Photos courtesy of Gaspare Luigi Marcone,
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Milano | The Open box e gli “Ash Works” di Gaspare Luigi Marcone

A Milano, in via Giovan Battista Pergolesi n° 6 c’è una galleria d’arte. Niente di strano, se non fosse che The Open box , spazio ideato da Gaspare Luigi Marcone, artista e curatore, è in realtà un box per auto che viene periodicamente aperto per ospitare mostre.

in copertina: vista della mostra “Gaspare Ash Works 2013-2015”, The Open box, Milano, fino al 30 novembre 2015.

La ricerca di spazi per produrre e condividere progetti artistici è una delle necessità più sentite del nostro tempo; nelle grandi capitali europee come Berlino, Parigi, Londra o Milano l’appropriazione di luoghi nei quali produrre ed esporre arte – siano essi spazi produttivi dismessi o palazzine abbandonate – è un’esperienza da tempo consolidata e irrinunciabile per chi deve sfuggire alle logiche del mercato.
Nel caso di The Open box, parliamo di qualcosa di nuovo e diverso, che risponde alla necessità, per molti aspetti inaudita, di concepire un progetto capace di affermare indipendenza e libertà curatoriale considerando lo spazio come strumento indissolubile dal progetto stesso, portando fisicamente l’arte contemporanea all’interno di un contesto inaspettato, contiguo alla vita quotidiana, e per questo ancor più efficace.

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In una recente intervista a Flash art Online il progetto The Open box viene così descritto dal suo ideatore: “The Open box è uno spazio no profit, un progetto artistico-curatoriale pensato come una scatola aperta per mostrare progetti inediti, poco noti o creati appositamente per questo luogo. Un format esportabile. Un’appendice degli studi, o delle menti, di artisti, critici, curatori(…)”

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Sopra, The Open box, Un’immagine della mostra Tracks/Traces, Milano 2015 © Photo Valentino Albini. Sotto, tre immagini da “l ‘Esposizione Internazionale del Niente”, la mostra teorizzata da un Manifesto del 1960, proposta nello spazio The Open Box a Milano nel mese di luglio. Frames da video da Il Sole 24 ore.

The Open box ha ospitato ospitato collettive, come “Tracks/Traces”, mostra inaugurale allestita nella primavera scorsa con opere di Valentino Albini, David Reimondo e Andrea Francolino, e progetti speciali come  “l’Esposizione Internazionale del Niente”, realizzato a luglio 2015 quando, in occasione del compleanno di Piero Manzoni, è stata allestita la mostra teorizzata da un Manifesto del 1960 firmato da Piero Manzoni, Enrico Castellani, Carl Laszlo e Heinz Mack.

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Sopra: Viste della mostra “Gaspare Ash Works 2013-2015”, The Open box, Milano, fino al 30 novembre 2015.

In questi giorni, e fino al 30 novembre, The Open box è aperto per la mostra “Gaspare Ash Works 2013-2015” nella quale il suo fondatore, Gaspare Luigi Marcone presenta opere della serie “Ash Works”. 

“Due quadrati di cenere, uno realizzato direttamente sul muro l’altro disperso liberamente sul pavimento, l’uno rispondente all’altro, si presentano contemporaneamente come installazione, pittura, disegno e ambiente. Il processo creativo segue un protocollo molto preciso che consiste nel produrre la cenere che verrà a costituire il materiale dell’opera. Artista, curatore e storico dell’arte Gaspare è naturalmente consapevole delle icone storiche invocate (piuttosto che evocate) ma quando gli si chiede quali siano le sue grandi figure di riferimento ricorda artisti che considerano l’arte come una “cosa mentale”.
Nonostante la sua inscrizione in questa linea di ricerca (in una coppia di antinomie fra disegno/colore o concettuale/espressionista) il lavoro di Gaspare ha comunque un aspetto materico e autobiografico. Le dimensioni dell’opera (170×170 cm) sono quelle dell’artista stesso mentre le ceneri provengono dal suo lavoro quotidiano. Quelle sul pavimento hanno per origine opere precedenti che l’artista ha bruciato in questi anni mentre quelle sul muro sono ceneri ottenute bruciando i suoi fogli di appunti.(…) “

[estratto dal testo di presentazione della mostra di Choghakate Kazarian, curatrice della mostra e curatrice del Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris)

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Ash Work#1, September 2013, cenere su muro, 170×170 cm.
Ash Work#2, September 2015, cenere su pavimento, 170×170 cm (misure ambientali dopo la dispersione).

Gaspare Ash Works 2013 – 2015
curata da Choghakate Kazarian
The Open box
Via G.B.Pergolesi 6, 20124 Milano
www.theopenbox.org
info.theopenbox.org@gmail.com
+393382632596

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