Giardini dei Musei | giardini esposti

Giardini dei Musei
Il giardino esibito
Testo di riccardo Bianchini, Inexhibit
Immagini:vedi le didascalie

adachi museum of art japanese gardens 06

Foto di Shoko Muraguchi 

I giardini dei musei: quando il giardino è un opera esposta

Ci sono musei per i quali un giardino non è soltanto un complemento, un piacevole spazio in cui stare o uno scenario perfetto per le opere d’arte, ma un vero e proprio contenuto del museo, una parte coerente con la sua missione, solo più grande dei reperti presentati nelle gallerie.
I casi più tipici sono i giardini botanici dei musei di storia naturale come il Museo Botanico di Berlino, i musei di storia naturale di Oslo e Copenaghen, il Museo della scienza a Barcellona o l’Erbario presso il Museo di Storia Naturale di Washington, solo per citarne alcuni. Per un museo di storia naturale un giardino botanico è infatti una galleria vivente assolutamente inscindibile dal museo.
Casi un po’ diversi, ma simili nell’ obiettivo, sono i “wildlife gardens” come quello del Museo di Storia Naturale di Londra oppure le serre della biodiversità nei musei scientifici, come quella del Muse in Italia.
Per rappresentare questa tipologia abbiamo scelto uno dei più celebri giardini botanici del mondo, il Jardin des Plantes a Parigi.

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 02

Jardin des Plantes. photo © MNHN – Jean Leborgne

Il Jardin des Plantes, MNHN, France

Il Jardin des Plantes, voluto da Luigi XIII nel 1635 come giardino di erbe medicinali, è parte integrante del Musée National d’Histore Naturelle di Parigi, tra i più celebri musei di storia naturale del mondo. Il Jardin des Plantes è in realtà composto di diversi giardini: giardini botanici, erbari, serre tropicali, giardini selvatici e persino un labirinto verde. Non è il giardino di un museo, ma un museo fatto di giardini, e come ogni museo degno di questo nome è anche un luogo di vivace attività di ricerca scientifica.

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 01

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 05

Sopra: photo © MNHN – Jean Leborgne. Sotto: École de botanique, photo © MNHN – Laurent Bessol

I “giardini del giardino” sono undici. Il Carrés de la perspective, fiancheggiato dai platani, ne rappresenta la spina dorsale. Cinque giardini quadrati sono disposti in una prospettiva scenografica e tre di loro sono particolarmente importanti: il giardino delle farfalle, il giardino delle piante medicinali utili (piante officinali dalle quali si ricavano fibre naturali e coloranti) e il giardino delle piante ornamentali. Il Jardin de l’École de Botanique (giardino della Scuola Botanica) è definito come “una scuola a cielo aperto senza muri” e contiene piante classificate delle zone temperate dell’intero pianeta.
Occupa circa 4.000 metri quadrati il Jardin Alpine (giardino alpino) che, come suggerisce il nome, presenta le specie vegetali tipiche delle Alpi, mentre il Jardin écologique  è formato da specie dall’ Île-de-France, la regione di Parigi.

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 08

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 07

Sopra: photo © MNHN – Olivier Borderie. Sotto: Jardin des Plantes sous la neige. photo © MNHN

La Grand Serres è un complesso di serre realizzate a partire dal 1714. Oltre a costituire una serie splendida di architetture in vetro e acciaio, le Serres sono un’ affascinante viaggio attraverso la biodiversità suddiviso in quattro itinerari ambienti tropicali umidi, deserti e ambienti aridi, ambiente della Nuova Caledonia e, infine, Storia delle piante che presenta 400 milioni anni di storia dell’evoluzione della flora sul nostro pianeta.

Il Jardin potager è un frutteto e un orto nel cuore di Parigi, il Jardin de rose et de Roches è un romantico (ma anche scientificamente concepito) giardino di rose. Il Jardin des pivoines è dedicato alle peonie; Il Jardin des Abeilles et des Oiseaux (giardino delle api e uccelli) è un giardino selvaggio lasciato in uno stato quasi “spontaneo” e per questo motivo di solito non è aperto al pubblico. Il Labyrinthe è, come suggerisce il nome, un labirinto vegetale ma è anche uno spazio con caratteristiche molto particolari, grazie alla specificità del suolo infatti è costituito da specie mediterranee tra cui cedri, tassi e pini, e ospita inoltre una delle prime costruzioni metalliche realizzate, il “Gloriette de Buffon” del 1788.
Il Jardin des Plantes vivaces  ospita anche una notevole collezione di colture permanenti tra  cui 150 specie di piante di iris. Infine, il Jardin du Stégosaurefeatures è formato da specie arcaiche, discendenti da piante esistenti durante l’età dei dinosauri.

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 03

jardin des plantes museum histoire naturelle paris 04

Sopra: Jardin alpin, photo © MNHN – Jean Leborgne. Sotto: Labyrinthe du Jardin des Plantes photo © MNHN – Laurent Bessol

In altri casi (piuttosto rari), il giardino è esposto come un opera d’arte in un museo d’ arte. Diversamente dai giardini di scultura non contiene opere d’arte di altri che se stesso.
E’ il caso dei famosi giardini del museo Adachi in Giappone.

I giardini del Museo d’arte Adachi in Giappone.

Il Museo Adachi offre un insieme eccezionale di giardini giapponesi che costituiscono una forma d’arte in sé, realizzata attraverso l’espressività e la composizione delle specie vegetali e dei materiali naturali.

Il museo è stato fondato nel 1980 da un uomo d’affari e collezionista d’arte, Adachi Zenko, appassionato e progettista di giardini. Nel corso del tempo Adachi ha creato questo capolavoro in collaborazione con alcuni dei più abili pianificatori e paesaggisti giapponesi. I giardini sono concepiti per instaurare un dialogo con le opere giapponesi del 20 ° secolo esposte all’interno del museo e, più correttamente, per modificare dinamicamente tale rapporto a seconda delle stagioni dell’anno.

adachi museum of art japanese gardens 01

adachi museum of art japanese gardens 02

adachi museum of art japanese gardens 07

Foto. Sopra: Dao-hui Chen. In mezzo: Etsuko Nakamura. Sotto: Simon Starr

Il complesso Adachi comprende sei giardini per una superficie totale di 165.000 metri quadrati.
Il  Moss è un giardino in stile Kyoto, progettato dal famoso maestro Saichi Kojima; se il visitatore si chiedesse perché gli alberi di pino rosso del giardino sono tutti inclinati  la risposta sarebbe che per mr. Kojima sarebbe stato irrispettoso  trapiantare i pini secondo un angolo diverso da quello con cui erano cresciuti nel loro ambiente  d’ origine.

Il giardino secco è il tipico giardino zen; il giardino Juryu, caratterizzato da alberi di acero rosso è particolarmente espressivo in autunno e in inverno; il giardino Pond è un giardino in stile shoyu-teien chisen nel quale  l’acqua gioca un ruolo fondamentale e fornisce anche l’habitat per molte carpe ornamentali Nishiki-goi.

Il giardino “della ghiaia bianca e del pino” è una combinazione equilibrata di pino nero, arbusti di azalee e rocce accuratamente disposte. Infine, il Kikaku-no-taki Waterfall è un giardino con una cascata, un’altra rappresentazione simbolica dell’ acqua tipica del design tradizionale giapponese, con specchi d’acqua e ghiaia bianca (che fra l’altro simboleggia l’acqua nei giardini secchi).

adachi museum of art japanese gardens 05

adachi-museum-of-art-japanese-gardens-03

adachi museum of art japanese gardens 08

Foto: sopra Shoko Muraguchi. In mezzo lazy fri13th. Sotto, Shoko Muraguchi


Where is this? Find it through MYMUSEM search
Museo Nazionale di Storia Naturale – Jardin des Plantes, Parigi
Museo di Storia Naturale di Parigi Jardin des Plantes

Il Jardin des Plantes a Parigi è il sito principale del Muséum National d’Histoire Naturelle, il più importante museo di storia naturale in Francia


You may also be interested in...
Giardino del museo Kröller-Müller 03

I giardini dei Musei | I parchi di sculture

More in Parigi

Parigi

Parigi


link sponsorizzato

copyright Inexhibit 2019 - ISSN: 2283-5474