Design per il verde domestico | giardini sospesi e giardini verticali

Inexhibit.com
Design per il verde domestico
giardini sospesi e giardini verticali
Testi: Inexhibit
Immagini: vedi le didascalie

Inexhibit-home-gardens-suspended-Fedor-van-der-Valk-aerial-garden

Fedor Van der Valk, string-garden (http://www.stringgardens.com/)

Design per il verde domestico | giardini sospesi e giardini verticali

In generale le piante potrebbero benissimo vivere senza di noi. Noi invece senza di loro ci estingueremmo in breve tempo“. (Stefano Mancuso e Alessandra Viola, Verde Brillante, Giunti Editore, 2013.)

Forse è presto per dire se la tendenza green che ha investito anche l’ambito dell’interior design sia una moda passeggera o se sia dettata da esigenze più profonde, ovvero dal bisogno di sentire la natura più vicina e da una nuova sensibilità per l’ambiente. Quello che è certo è che la presenza del verde migliora la qualità degli ambienti nei quali viviamo e lavoriamo, influendo positivamente sul nostro umore e sulle relazioni interpersonali.

home-gardens-vertical-asif-kahn-LDF-2016

MINI LIVING “Forests”, installazione di Asif Khan per il London Design Festival 2016.
Foto di Ed Reeve.

Ovviamente le modalità di gestione del verde domestico sono molte e diverse. Tra le più interessanti c’è quella dei giardini sospesi, oggi molto popolari anche grazie alle sperimentazioni di alcuni designer che si sono ispirati alle tecniche tradizionali orientali. Un caso tipico in questo senso è il lavoro del designer olandese Fedor Van der Valk, salito agli onori delle cronache per i suoi evocativi string gardens che hanno contribuito a formare un nuovo immaginario del verde per gli interni. La tecnica giapponese del kokedama alla quale si è ispirato Van der Valk – liberando le piante dal vaso, che viene sostituito da una sfera di terriccio pressata e rivestita esternamente da muschio – permette di creare composizioni leggere di grande effetto visivo.
Diverso, ma altrettanto potente e raffinato è il lavoro del botanico e designer francese Patrick Blanc (del quale abbiamo parlato in un articolo che potete vedere qui) che ha spinto alle massime possibilità espressive il concetto di parete verde.

Inexhibit-home-gardens-suspended-Fedor-van-der-Valk-aerial-garden-2

Fedor Van der Valk, string-garden, piante senza contenitore sospese con corde

vertical home gardens Patrick Blank Quai Branly offices Paris

Parete verde di Patrick Blanc installata al museo Quay Branly di Parigi

La modalità del sospendere le piante nello spazio, o di comporle a formare composizioni in verticale, risponde alla reale necessità di conciliare la bellezza del verde con i metri quadrati a disposizione, sfruttando il volume complessivo delle stanze e occupando poca area calpestabile. Dato che l’effetto di “colonizzazione vegetale” dello spazio tipica dei progetti di Blanc o di Van der Valk è ormai entrata nell’immaginario comune, designer e soprattutto aziende si sono buttate a capofitto in questo filone, producendo contenitori e tutori di ogni forma e modello: dagli accessori più semplici e meno costosi che si limitano a sostenere i vasi, si passa a veri e propri sistemi-parete, che integrano più funzioni, per arrivare a corpi illuminanti che uniscono luce e vegetazione.
Esistono poi dispositivi più sofisticati, progettati per limitare il consumo di acqua e facilitare la cura delle piante. Fra questi ultimi, molti sono pensati per la coltivazione idroponica, che consente di coltivare erbe, verdure e fiori senza terra: le piante crescono su un substrato inerte a base di perlite, sabbia o ghiaia e vengono nutrite con una soluzione a base di acqua e composti inorganici.

Quelle che vedrete di seguito sono alcune delle principali tipologie di strutture per il verde domestico, sospeso o verticale.

vertical home garden system by Verdeat Robert Paluch

Dispositivo modulare per piante a torre prodotto da Verdeat (https://verdeat.com/). Designer: Robert Paluch. Verdeat utilizza un sistema di coltivazione idroponico, irriga e fornisce nutrimento a piante ornamentali, verdure ed erbe. Utilizzando l’app integrata, il giardino modulare è autosostenibile da 1 a 3 settimane a seconda di ciò che sta crescendo. 

home gardens suspended bridge by greenworks

suspended plant container babylone by greenworks

Prodotte dall’azienda svedese Greenworks (http://greenworks.eu/), Bridge è una lampada a sospensione che combina verde e luce in un solo oggetto, mentre Babylone è una sfera in plexiglass per creare piccoli giardini sospesi. Sono disegnate da Alexis Tricoire.

inexhibit vertical planter by Citysens

Contenitore per piante verticale con irrigazione automatica prodotto dall’azienda spagnola Citysens (https://www.citysens.com/en/)

Vertical Garden shelving system by Joost Bakker for Schiavello 2

Joosr Bakker per Schiavello; Vertical Garden, scaffale con vani per piante in vaso (https://www.schiavello.com/furniture)

Danielle Trofe, Hydroponics Vertical Garden

Danielle Trofe, Vertical Hydroponics; struttura verticale per piante da appartamento con sistema di irrigazione integrato (https://danielletrofe.com/)

Etcetera hanging flower pot system

Etcetera, sistema per piante in vaso sospese. Da https://www.madeindesign.it/

inexhibit-home-gardens-vertical-madeindesign-printemps-varie

Altri semplici tutori per verde verticale: a sospensione, a parete in vaso e a parete per piante rampicanti. Da madeindesign/printemps. Da https://www.madeindesign.it/

iPot Vertical home garden system

L’azienda italiana Supercake S.r.l. produce iPot, un sistema modulare che può assumere molteplici configurazioni, integrando le funzioni di libreria, portaoggetti e giardino verticale.(http://www.ipotdesign.it/)



link sponsorizzato

copyright Inexhibit 2019 - ISSN: 2283-5474