Casa Covida, una casa in terra cruda stampata in 3D nel deserto del Colorado

Nazione:United States
Casa Covida
Progetto di Emerging Objects (www.emergingobjects.com)
Testo di Riccardo Bianchini - Inexhibit
Immagini courtesy of Emerging Objects

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello 1

Casa Covida; foto © Elliott Ross courtesy of Rael, San Fratello.

Casa Covida, una casa in terra cruda stampata in 3D nel deserto del Colorado

Disegnata dallo studio Emerging Object di San Francisco, fondato dagli architetti americani Ronald Rael e Virginia San Fratello, Casa Covida è una piccola abitazione stampata in 3D utilizzando terra cruda, realizzata su un altipiano desertico in Colorado.
Il progetto è stato sviluppato durante la pandemia da coronavirus (da cui il suo nome), sia come prototipo di spazio per la coabitazione di due persone in tempo di Covid-19, che come edificio sperimentale e sostenibile, adatto a un ambiente come quello quello degli altopiani desertici americani. E’ possibile che i progettisti abbiano concepito Casa Covida come una provocazione/riflessione sul tema dell’auto-isolamento nella società contemporanea, e che quindi quello funzionale non sia l’aspetto fondamentale del progetto.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello 2

La casa può essere coperta con un tetto pneumatico a forma di palloncino, foto © Elliott Ross.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello 3

Casa Covida, foto © Elliott Ross.

Realizzato in adobe – una miscela di argilla, sabbia, limo, acqua e paglia – l’edificio è stato costruito in sintesi additiva, utilizzando un sistema di stampa 3D, formato da un braccio robotico a 3 assi e una pompa motorizzata per malta, prodotto dall’azienda 3D Potter Inc.
La realizzazione avviene per strati successivi di circa 400/500 mm di spessore che vengono poi lasciati ad asciugare e indurirsi al sole. Il materiale per l’impasto di adobe è stato scavato a poche centinaia di metri dal cantiere, ripulito dagli inerti indesiderati e quindi unito ad acqua, paglia di frumento e orzo tritati reperiti in zona; il tutto è stato poi miscelato a mano prima di essere caricato nella pompa del sistema di stampa 3D. Questa interessante combinazione di materiali locali e nuova tecnologia costruttiva è certo uno degli aspetti più interessanti dell’esperimento di Casa Covida.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello, construction 3

La casa in costruzione © Rael San Fratello.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello, construction 2

La casa è stata costruita in adobe con sintesi additiva.
Immagine, courtesy of 3D Potter inc. 

Potterbot Scara V4 3D printer

Una stampante 3D Potterbot Scara V4 simile a quella utilizzata per realizzare Casa Covida; immagine, courtesy of 3D Potter Inc.

L’abitazione è formata da tre moduli cilindrici quasi identici fra loro interconnessi.
I moduli sono scoperti, poiché la valle di San Luis è caratterizzata da uno dei livelli di pioggia più bassi del mondo, con circa 228 mm di pioggia all’anno; tuttavia, se necessario, ognuno degli spazi può essere coperto da un tetto pneumatico per riparare gli occupanti dalla pioggia o per mantenere l’ambiente abitativo più caldo, soprattutto di notte e in inverno. Le coperture a forma di palloncino color magenta installate sopra i moduli fanno assomigliare Casa Covida a un mazzo di ricci giganti in fiore nel bel mezzo del nulla.

Ogni modulo corrisponde ad uno spazio funzionale diverso: soggiorno/cucina, bagno e camera da letto. Lo spazio soggiorno contiene un piccolo focolare ed è arredato con due panche di terracotta ricoperte da tessuti intrecciati e anche le pentole, fatte di argilla micacea locale, sono stampate in 3D.
Il pavimento della zona notte è in beetle kill pine (*) rivestito di pelli di pecora, coperte di lana intrecciata e cuscini. Il bagno contiene una vasca circolare, circondata da rocce nere di fiume. Gli elementi in legno della casa – quattro architravi e la porta d’ingresso – sono realizzati in pino cembro carbonizzato.
(*)Beetle kill pine è un legname di alta qualità che viene usato per pannelli di rivestimento e pavimenti. Gli alberi da cui il legname è ricavato vengono uccisi da un piccolo scarabeo che depone le uova nella corteccia (Dendroctonus ponderosae). Una muffa del coleottero scolorisce naturalmente il legno e gli conferisce una peculiare sfumatura blu.

Casa Covida
Anno di realizzazione: 2020
Luogo: San Luis Valley, Colorado, USA
Progetto:  Emerging Objects: Ronald Rael, Virginia San Fratello, Mattias Rael, Sandy Curth, Logman Arja.
3D Potter: Danny Defelici.
Textiles by Joshua Tafoya.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello inside 1

Casa Covida, vista interna;foto © Elliott Ross.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello inside 3

Vista dello spazio soggiorno; foto © Elliott Ross.

3D printed pottery, Rael San Fratello inside 2

Anche le pentole della casa sono state stampate in 3D utilizzando argilla locale; foto courtesy of  Rael San Fratello.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello inside 4

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello inside 5

Il modulo stanza da letto è allestito con pelli di pecora, coperte e cuscini fatti in collaborazione con artigiani locali. Foto © Elliott Ross.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello inside 2

Vista dello spazio bagno; foto © Rael San Fratello.

Casa Covida, 3D printed adobe house, Rael San Fratello 4

Casa Covida. Foto © Elliott Ross.


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